Connect with us

inline hockey

Si riparte dalla Supercoppa!

Foto – © Mauricette Schnider

Se le parole Awards, Supercoppa e Sayaluca non vi sono del tutto estranee, allora sapete meglio di me che è tempo di tornare sui pattini a rotelle o quantomeno di accalcarsi ai bordi delle piste di skater per godersi una nuova ed emozionante stagione di inline hockey! Come spesso accaduto nell’ultimo decennio, ad aprire le danze ci sono i ticinesi del Sayaluca, che vincendo il campionato di LNA del 2025, si sono guadagnati un posto nella finale di Supercoppa. L’avversario, manco a dirlo, è il Rossemaison, con il dente avvelenato, dopo la cocente sconfitta inflitta nella finalissima di campionato proprio dai “nostri” luganesi. Squadra che vince non si cambia, recita una famosa massima sportiva, e infatti il Sayaluca versione 2026 assomiglia molto a quello dello scorso anno. Alla transenna, sempre Renzo Ricci, quest’anno coadiuvato dal sempreverde Daniele Amadò. Ricci si dispiace per la partenza di Ian Von Ritter, tornato al Malcantone, e per l’addio alle competizioni di Fabrizio Sundermann, che però rimane a disposizione del mister. Assenze pesanti, anche quelle di Luca e Gabriele Foglia, i fortissimi gemelli ormai in forza al Givisiez, seria pretendente al titolo di campione svizzero 2026. A ringiovanire una rosa sempre più attempata ci pensano Samuele Devittori, talento cristallino in arrivo dal Novaggio e Andrea Negri, ex Bellinzona, che appende le lame al chiodo per lanciarsi nell’avventura su rotelle dell’inline hockey. Sabato 14 marzo alle 14.30 nel nuovo palazzetto di Bienne si disputerà dunque “el clasico” dell’inline tra Sayaluca e Rossemaison, seguito dagli Awards, volti a premiare gli attori più meritevoli della scorsa stagione. “Abbiamo capito cosa ci vuole per vincere e vogliamo trasmetterlo ai giovani” mi spiega Ricci. Oltre alla Supercoppa e il campionato, sul menu dei luganesi quest’anno c’è di nuovamente la coppa campioni europea, trofeo che da sempre manca nella bacheca di una squadra ticinese. Il discorso è diverso per la Coppa Svizzera: “per ogni partita di coppa ci sarà sempre una linea completa di categoria juniores, che vogliamo integrare per gli anni a venire, ecco perché la vittoria passa in secondo piano” conclude Ricci. 

È proprio nella categoria juniores, che il Sayaluca fa registrare i cambiamenti più grandi. Dopo la breve e deludente collaborazione con il Sorengo, coach Giovetto dice lascia Tiskate, seguito a ruota da ben 7 giocatori, che adesso vestiranno la maglia del Sayaluca. “Non spetta a me giudicare” mi spiega coach Giovetto “ma questi ragazzi sono molto uniti anche fuori dal campo”. Il primo test del nuovo campionato si terrà domenica 15 marzo alle 14.00 nel Palamondo di Cadempino, con la partita Sayaluca-Wollerau. “Il nostro obiettivo è terminare la stagione nelle prime quattro, così da poterci giocare gli Europei” conclude Giovetto. Con diversi giocatori all’ultimo anno e che già si allenano con la prima squadra, l’obiettivo sembra più che realistico. A livello societario si vuole soprattutto far crescere il settore giovanile, visto che i giocatori in LNA non diventano più giovani. 

Il responsabile del settore giovanile sarà Stefano Piccardo, mentre quello degli attivi, Stefan Bialik. Da notare anche l’arrivo di Amos Giovannini e Alex Sala, che andranno a rimpolpare lo staff degli allenatori delle squadre giovanili. 

Per motivi lavorativi, Alain Didier e Andrea Pozzi lasciano il comitato, mentre il nuovo arrivo si chiama Alessia Faccoli, che si occuperà principalmente della comunicazione.

Intanto, si stanno già disputando i turni di qualificazione per la coppa svizzera. Sabato scorso, gli Eagles Vedeggio sono riusciti ad espugnare la pista dei COB Unicorns di Cadro sul punteggio di 9 a 4, mentre mercoledì 11 marzo alle 19.45, i Rangers Lugano di Davide Bianchini saranno impegnati sulla pista del Capolago II. 

Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch

Simon Majek

Click to comment

Rispondi

More in inline hockey

Scopri di più da La Gazzetta Del Ticino

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere