Foto – © Mauricette Schnider
Continua inarrestabile l’ascesa verso l’olimpo del Malcantone, che dopo la vittoria nel derby di LNA continua a crescere, mentre il Sayaluca, complice una rosa ridotta all’osso, non fa più paura, neppure alle più modeste.
Sabato, davanti al proprio pubblico, il Malcantone ha ospitato il La Tour, attualmente secondo in classifica. Grazie ad un gioco veloce e di grande intensità, gli ospiti vodesi hanno seriamente messo in difficoltà i ticinesi, che sono però stati abili e cinici a sfruttare ogni occasione da rete. Nel primo tempo, colpo di scena o più precisamente di ginocchio ai danni di Marcel Müller, che rimane a terra dolorante. Secondo gli arbitri, un fallo di lieve entità, che invece per il leggendario “Cello” significa infortunio grave e stagione molto probabilmente terminata. Diversi infortuni hanno contraddistinto le ultime due stagioni di inline. Se è vero che certi contrasti sono fortuiti, è innegabile che il ruolo degli arbitri è anche quello di proteggere i giocatori soprattutto da interventi che ne mettono in pericolo l’incolumità. Nel terzo tempo, sul 6 a 3 capitan Hurni e compagni si sono fatti sorprendere dalla reazione di orgoglio degli ospiti, che in meno di un minuto si sono portati a -1. Brividi e tanta paura negli ultimi minuti di gioco, comunque ben gestiti da parte del Malcantone, che si è chiuso con bravura attorno all’ottimo Demian Burri. 6 a 5 e tre punti d’oro che permettono al Malcantone di operare il sorpasso ai danni del Sayaluca e piazzarsi in terza posizione in classifica. “Stiamo rimontando, ma non siamo arrivati da nessuna parte” motivato coach Schuler “siamo più stabili e ci sacrifichiamo molto di più”.
Niente da fare per il Sayaluca, che sulla pista del Wiggertal ha giocato solo per 20 minuti, prima di cedere miseramente nel secondo tempo. Disperato coach Ricci: “nel primo tempo abbiamo rispettato il gameplan al 100%. Poi niente, ci siamo spenti.” Nonostante aver affrontato questa trasferta con soli 8 giocatori di movimento, di cui 2 juniores, il Sayaluca si è portato sul 3 a 0, per poi sfaldarsi e subire 6 reti in 11 minuti, sinonimo di 6 a 3. Nell’ultimo periodo i luganesi hanno tentato la rimonta, ma il Wiggertal li ha tenuti a distanza di sicurezza, segnando nei momenti importanti. Alla fine, un 9 a 6 che fa rifiatare gli argoviesi, sempre più lontani dalla zona playout e mette un pochino nei guai i ticinesi, che scivolano al quinto posto. “Andiamo avanti, non recuperiamo tanti giocatori, ma possiamo fare bene anche con la panchina corta” fiducioso coach Ricci.
Domenica, il Malcantone ha ospitato il Givisiez in una partita valida per i quarti di finale di coppa svizzera. Solidi e quasi perfetti in difesa, gli uomini di Kevin Schuler hanno concesso pochissimo ai friborghesi, che hanno dovuto aspettare il 55° minuto per realizzare la prima rete, quando ormai ne avevano già subite 5. Una partita corretta, meno combattuta del previsto, che premia l’ottimo momento di forma del Malcantone. “Siamo esattamente lì dove volevamo essere” soddisfatto coach Schuler.
Adesso è tempo di nazionale, con i campi di allenamento della selezione juniores e attivi, entrambi a Rossemaison. Tra i ticinesi convocati troviamo per i giovani Ascanio Alfieri del Vedeggio e Leandro Döbeli, Didier Giovannini e Davide Belloni del Sayaluca. Tra gli attivi, Marcel Muri e Marcel Raggi del Sayaluca e Carlo Briccola del Malcantone.
In LNB, continua la discesa agli inferi dei Twins di Novaggio, che davanti al proprio pubblico non sono riusciti ad impensierire il Bienne, perdendo malamente sul punteggio di 5 a 1. “Non giochiamo male, ma non segniamo” affranto capitan Baggiolini, che adesso è ufficialmente atterrato nell’infausta zona playout. Domenica, per i quarti di finale di coppa, il Rossemaison ha subito a lungo la pressione del Novaggio, che però non è riuscito a concretizzare. Ai giurassiani, invece, sono bastate poche occasioni da rete per decidere l’incontro già nel primo tempo. Alla fine, un 10 a 3 bugiardo, che estromette gli altomalcantonesi dalla coppa, ma soprattutto li destabilizza ulteriormente. “Mentalmente, siamo sotto un treno” ammette Baggiolini. “Dramma” sportivo nella Flyer arena di Capolago. Sabato scorso gli uomini di Walter Hürschler hanno dominato a lungo contro il Gerlafingen, senza però riuscire a mettere la parola fine alla partita. Così, sul 4 a 4, a 36 secondi dal sessantesimo, gli ospiti hanno insaccato la rete della vittoria, mandando nei matti il pubblico di casa. Altri tre punti che mancheranno all’appello a fine stagione, anche se il Capolago meritava decisamente qualcosa di più. Sabato prossimo i momò saranno impegnati sulla pista del Buix II, che grazie ad un paio di rinforzi in arrivo dall’hockey su ghiaccio non è più la squadra cuscinetto di inizio stagione. In prima lega è tempo di derby. Venerdì 12 giugno alle 20.00 sulla pista di Pregassona, i Rangers Lugano ospiteranno gli Eagles Vedeggio, in una sfida fratricida contro la retrocessione. Nella categoria donne, sabato 13 giugno alle 14.00 sulla pista di Cassina d’Agno, il Malcantone ospita il Bassecourt.
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Simon Majek
