Foto – © Mauricette Schnider
Dopo una tre giorni intensa di inline hockey ai massimi livelli europei, con squadre provenienti da Germania, Austria, Inghilterra, Svizzera e Danimarca, la nuova pista di Bienne ha coronato il Copenhagen quale nuovo campione Europeo. Privi di un vero campionato di inline hockey, gli scandinavi hanno ingaggiato la bellezza di 5 giocatori professionisti di hockey su ghiaccio, pagati cifre mirabolanti, per contribuire in maniera determinante alla conquista del titolo europeo. Per il nostro sport amatoriale, in cui sono i giocatori stessi a pagarsi il materiale, risulta proibitivo confrontarsi con chi fa questo di mestiere. Viene da chiedersi come sia possibile che la federazione internazionale permetta ad una squadra professionistica di partecipare alle “nostre” competizioni. Etica non pervenuta. Il coach del Sayaluca, Renzo Ricci, non ha dubbi in proposito: “Non so se sia giusto o sbagliato, di certo, è uno schifo.” Alcuni addetti ai lavori vedono in queste derive la fine del nostro sport. Personalmente, non mi spingerei così oltre, ma di certo è l’ennesima dimostrazione della totale inutilità della federazione internazionale, che da decenni ormai non promuove più in alcun modo il nostro bellissimo sport. A Bienne, il Sayaluca, campione svizzero in carica, si è presentato con una rosa farcita di diversi infortunati o rientranti, che non sono riusciti a dare il 100%. Dopo una difficile prima giornata di venerdì, i luganesi hanno fatto vedere il meglio di sé il sabato, prima di perdere contro i tedeschi del Kaarst nei quarti di finale di domenica mattina. Grande l’equilibrio in campo prima che una penalità ingenua sul conto del Sayaluca permettesse ai tedeschi di passare in vantaggio. Dopo il pareggio dei luganesi, altre due gravi ingenuità del Sayaluca hanno regalato la vittoria al Kaarst, la cui esperienza europea si sarebbe comunque conclusa in semifinale. Rullo compressore, invece, il Copenhagen, che oltre a non avere mai perso neppure una partita, si è preso il lusso di battere i Rhein Main Patriots in finale sul punteggio roboante di 12 a 5. Settimo piazzamento per il Sayaluca, che ha fatto il possibile senza sfigurare. “Sono molto soddisfatto della prestazione dei ragazzi e abbiamo rinsaldato il gruppo” conclude Renzo Ricci. È tempo di Europa anche per i Novizi del Sayaluca, che da venerdì 26 a domenica 28 giugno saranno impegnati sulla pista del Rossemaison, contro squadre tedesche, austriache, inglesi e naturalmente svizzere, per contendersi il titolo di campione Europeo U16. Assoluti dominatori del girone ticinese, i giovani di Bruno Bernasconi non affrontano la competizione da favoriti, ma sicuramente sono pronti a far vedere tutto il proprio potenziale. Giocatori del calibro di Luca Piccardo o Joel Simone Bernet hanno già mostrato di che pasta sono fatti e, inoltre, a noi piacciono le sorprese. Sabato, si terrà anche l’ultima giornata del campionato di LNA prima della pausa estiva. Alle 17.00 a Cassina d’Agno, il Malcantone ospiterà il Courroux, squadra modesta, ma temibile, mentre alle 18.00 nel Palamondo di Cadempino, il Sayaluca riceve l’Avenches, che ha appena fatto uno sgambetto colossale al Malcantone. Sì, perché mentre il Sayaluca era impegnato nell’avventura europea, il Malcantone si faceva sorprendere a Cassina da un ottimo Avenches, bravo a sfruttare ogni minima occasione concessa dai ticinesi. Sin dall’inizio, complice anche il caldo torrido, il pubblico ha assistito a molti errori difensivi sia da una parte che dall’altra. Dopo un paio di reti sbagliate in entrata dal Malcantone, l’Avenches si è portato sul 3 a 0 nei primi 4 minuti di gioco. “Abbiamo dominato la partita” mi spiega coach Kevin Schuler “solo che non siamo riusciti a concretizzare.” Infatti, anche il secondo tempo si è rivelato avaro di soddisfazioni. Sul 5 a 1 nel terzo tempo, il Malcantone ha semplificato il gioco cercando la porta in modo più diretto e semplice. Risultato: 5 a 5 a 5 minuti dal termine. Pago della rimonta, invece di annichilire la partita, il Malcantone si è lasciato nuovamente superare e nonostante le reti di Ronny Hurni e Carlo Briccola, gli ospiti sono riusciti a conquistare i tre punti con la stoccata decisiva di Théo Christe a poco più di un minuto dal termine. “È semplicemente frustrante” conclude Schuler, conscio di aver buttato via tre punti molto utili in ottica classifica. Da notare la partita quasi perfetta di Jan Von Ritter, che con 2 reti e 2 assist ribadisce la propria importanza all’interno di questo gruppo.
In LNB, contro il Buix II, i Twins di Novaggio hanno raccolto 3 punti fondamentali per la propria sopravvivenza nella lega. Eppure, le cose si erano messe malissimo, con i giurassiani avanti per 3 a 2 dopo 10 minuti. Per fortuna gli altomalcantonesi hanno azzeccato il periodo centrale, dominato con un parziale di 4 a 0 e un 8 a 4 complessivo. Partita chiusa? Niente affatto. I generosi giurassiani, motivati dallo spauracchio retrocessione, si sono riportati a -1, tenendo con il fiato sospeso tutto il pubblico di Novaggio, i cui beniamini non riuscivano più a farsi pericolosi. Le partite però durano solo 60 minuti e così Marzio Luvini e i suoi Twins hanno potuto festeggiare un’ultima vittoria prima della pausa estiva, sul punteggio di 8 a 7. Coach Luvini riassume in due parole la prima parte della stagione: “montagne russe… abbiamo fatto grandi partite, grandi tempi come abbiamo deluso tanto e giocato in modo inguardabile, proprio come contro il Buix II”. Ai Twins di Novaggio, che vanno in pausa estiva al penultimo posto in graduatoria, non può che fare bene un break anche a livello mentale. Sempre in LNB, goleada dei Flyers di Capolago, che davanti al proprio pubblico hanno umiliato la seconda squadra del Rossemaison sul punteggio dissacrante di 14 a 2. Grazie a questa vittoria il Capolago si conferma terzo in classifica, subito dietro al Rossemaison II. Sabato 27 giugno alle 18.00 i Flyers di Walter Hürschler ospiteranno gli Dzos Volants, altra avversaria diretta, con l’intento di andare in pausa estiva con una nota positiva.
In prima lega, continua la discesa agli inferi del Paradiso Tigers che contro la capolista Wolfurt ha subito una sconfitta per 9 a 0, sicuramente troppo pesante per i valori mostrati in campo. Tre punti comunque meritati per gli austriaci e una pausa estiva che arriva nel momento giusto per gli uomini di Tony Guadagnini, che devono semplicemente spegnere il cervello per un po’ e godersi i castelli di sabbia in spiaggia. Affarone degli Eagles di Vedeggio, che proprio contro la capolista Wolfurt sono riusciti a conquistare tre punti importantissimi per 8 a 6. Ottimo fine settimana anche per i Rangers di Lugano, che sabato scorso hanno conquistato tre punti in rimonta sulla pista del Wollerau. Sotto per 2 a 0, gli uomini di Davide Bianchini si sono portati sul 4 a 2 e hanno gestito il ritorno dei padroni di casa nell’ultimo periodo per finire la partita sul 6 a 3. Troppo forte invece il Langnau che domenica ha rimandato i luganesi a casa sul punteggio di 7 a 2. Sabato 27 giugno alle 16.00 i Rangers di Lugano ospitano il Ruswil in una partita che vale un posto nelle prime quattro.
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Simon Majek
