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Capolago Flyers: salutiamo la capolista!

Foto – © Mauricette Schnider

Mente, chi sostiene che era prevedibile. Dopo aver disputato i playout contro la retrocessione la scorsa stagione e aver dovuto rivoluzionare l’effettivo del 2026, i Flyers di Capolago sono reduci da un’esaltante serie di vittorie che li ha fatti volare fino alla vetta della classifica di LNB. “Capolista? E chi ci credeva?” ammette coach Walter Hürschler, uno degli artefici del miracolo Capolago, che oggi, con 24 punti in 13 partite può guardare tutta la concorrenza dall’alto verso il basso, anche se i Flyers restano con i piedi per terra. “Abbiamo conquistato diversi punti contro squadre che si sono presentate con un effettivo ridotto a Capolago, ma anche noi non siamo sempre al completo in trasferta” troppo modesto coach Hürschler, che si può godere la pausa estiva con il primato in classifica e una squadra che migliora di partita in partita. L’ultima vittoria in ordine di tempo, quella di sabato scorso contro gli Dzos Volants, vodesi che puntano in alto, ma a cui i momò hanno tarpato le ali chiudendo la contesa nel secondo tempo, grazie anche al poker di uno scatenato Christian Gaeta. Sempre pronti a far male in fase offensiva, i ticinesi restano un po’ approssimativi in difesa e così l’incontro si è chiuso sul 12 a 6 per il Capolago. Domanda: vietato sognare? Assolutamente no, però il paradiso può attendere e se son rose fioriranno. 

Destinati a sbocciare anche i novizi del Sayaluca, che sabato e domenica scorsa hanno dimostrato carattere e resilienza ai campionati europei U16 disputatisi a Rossemaison. 

La concorrenza? Troppo forte per i giovanissimi luganesi, sovrastati soprattutto fisicamente dai “grandi” tedeschi. “Manchiamo di fisicità perché siamo la squadra più giovane” lapalissiano il presidente Andrea Giovetto, che si complimenta per l’ottimo lavoro svolto dagli allenatori Bruno Bernasconi e Stefano Piccardo, che invece di cercare il risultato a tutti i costi inserendo giocatori di hockey su ghiaccio, da anni si concentrano sulla formazione di giocatori di inline hockey, garantendo anche il futuro di questa società, la cui prima squadra sta per operare uno dei più imponenti ricambi generazionali della propria storia. Le parole di Bruno Bernasconi devono fare pensare anche la federazione internazionale, che tutt’ora permette a un numero indefinito di giocatori di ghiaccio di partecipare alle competizioni internazionali, sfalsando evidentemente i valori in campo. “Siamo formatori di skater hockey o selezionatori di giocatori di hockey su ghiaccio?”, a cui fanno eco quelle di Stefano Piccardo “i nuovi campioni europei del Deggendorf (Germania) sono tutti giocatori elite di hockey su ghiaccio, dunque fortissimi in tutti i reparti di gioco”. Il torneo, come scritto in precedenza, è stato un po’ proibitivo per i nostri giovani luganesi, che hanno perso tutte le partite del sabato scivolando nell’ingrato girone di piazzamento di fondo classifica. Domenica è arrivata la vittoria per 4 a 1 contro gli austriaci dei Vienna 95ers e alla fine il Sayaluca ha terminato la propria avventura all’ottavo posto. Il Deggendorf ha trionfato nella canicola, che ha mietuto diverse vittime di collassi e sfinimenti. Il bicchiere è decisamente mezzo pieno. “Sono molto orgoglioso della reazione della mia squadra, che nonostante le sconfitte non ha mai chinato la testa.” Bruno Bernasconi ci tiene a ringraziare moltissimo “i genitori e il pubblico in generale, che ci hanno sempre incitato e aiutato.” Oltre al solito e implacabile miglior marcatore Luca Piccardo, da notare il bellissimo torneo di Jack Brignioni, classe 2012, e quello di Boston Bordin, 2013, e Fabian Pandiscia, 2012, che hanno pure trovato la rete personale. “Con 3 partecipazioni alle finali svizzere, 2 europei e il primato in campionato, siamo orgogliosi di poter dire che al Sayaluca si lavora bene!” conclude Bernasconi. 

In LNA, il Sayaluca ha raccolto altri 3 punti importanti contro la mina vagante Avenches. Le prestazioni superlative di Alessandro Spinetti e Fabiano Santoro hanno trascinato i luganesi sul 6 a 4 dopo 40 minuti. Gli ospiti giovani e determinati sono riusciti a rimontare fino all’8 a 8 a 3 minuti dal termine. Per fortuna, il power play del Sayaluca si è rivelato perfetto con un 100% di trasformazione in 5 penalità a favore. Così, al 58.18 è arrivata la rete della vittoria firmata Marcel Muri, imitato da Marcel Raggi, che a porta vuota inchiodava il punteggio sul 10 a 8 finale. “Giocando con sole due linee avevo paura che avremmo faticato nel finale, ma invece siamo riusciti a tornare avanti” ammette coach Daniel Amadò. Grazie a questa vittoria il Sayaluca va in pausa estiva al quinto posto in graduatoria. Soddisfatto o deluso? “Considerando gli infortuni e le molte partite giocate in poco tempo, il quinto posto non sorprende” conclude Amadò. 

Anche il Malcantone finisce in bellezza, grazie alla schiacciante vittoria per 14 a 3 contro il malcapitato Courroux, che ha totalmente mancato il secondo tempo in cui han subito un parziale di 8 a 1! In gol un po’ tutti, ma in particolare Franco Briccola e Jan Von Ritter autori rispettivamente di 7 e 6 punti. Peccato per il caldo torrido che ha notevolmente abbassato il ritmo e reso la partita a tratti noiosa. Grazie a questa vittoria, il Malcantone si conferma al quarto posto in classifica. Può andare bene? “Sì, anche se rimane il rammarico per i 6 punti concessi all’Avenches” mi spiega coach Kevin Schuler, che adesso porterà i suoi pupilli agli europei per squadre, una specie coppa Uefa di soli due giorni a Givisiez, con squadre in arrivo da Danimarca, Germania, Austria, Inghilterra e naturalmente Svizzera. Il fatto che tra le svizzere vi siano anche Lechèlles e Courroux, attualmente i fanalini di coda di LNA, non promette bene per quel che riguarda il livello della competizione. “Le squadre estere arrivano con squadre nuove ogni anno e non sai mai quello che ti aspetta” conclude coach Schuler. 

Il prossimo sabato si svolgeranno a Bienne le finali del campionato femminile. Il Malcantone di Michele Fontana e Nerio Astrelli ha terminato la stagione regolare all’ottavo posto, ma cercherà di sorprendere la concorrenza. “Ovviamente ce la metteremo tutta, ma vogliamo soprattutto creare un bel ambiente per l’anno prossimo!” motivato Fontana. 

È finita la prima parte della stagione anche nella categoria juniores. Il Sayaluca di Andrea Giovetto ha raccolto sin qui ben 23 punti in 10 partite, mentre la Ti skate academy è tutt’ora alla ricerca della prima vittoria con 0 punti in 10 partite.

Soddisfatto e fiero coach Giovetto del Sayaluca: “Il bilancio è molto positivo, quando siamo concentrati e giochiamo bene diamo del filo da torcere a tutti e non ci basiamo sui giocatori di hockey su ghiaccio.” 

In prima lega, i Rangers di Lugano hanno conquistato un punticino sulla difficile pista del Ruswil e così vanno in pausa estiva al quarto posto in graduatoria. Il capitano Dewis Prior non è proprio soddisfatto: “Il nostro rendimento è molto altalenante. I molti infortuni non ci hanno permesso di avere continuità negli allenamenti.” E di positivo? “Ci siamo amalgamati e tutti i giocatori hanno una gran voglia di fare bene. L’anno prossimo facciamo faville!” Prior lancia la sfida per il 2027. 

Programma, risultati e classifica su www.fsih.ch

Simon Majek 

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