Foto – © Mauricette Schnider
Sulla pista di Ternitz, Austria, la nazionale Svizzera Juniores di Daniele Costantini si è confermata campione d’Europa, vincendo back to back e dimostrando se ancora ce ne fosse bisogno, che l’inline hockey svizzero è in perfetta salute. Come ogni anno, anche nel 2026, l’unica vera concorrenza è stata quella teutonica, mentre Austria e Gran Bretagna hanno fatto da contorno.
Dopo un po’ di pretattica nella prima giornata di qualificazione e l’ottima prestazione durante tutto il sabato, la Nati ha fatto il pieno di fiducia e acquisito la consapevolezza di essere la squadra da battere. Niente complessi di inferiorità e neppure timori reverenziali e così dopo aver stracciato la Gran Bretagna sul punteggio di 12 a 0 in semifinale, la Svizzera ha bistrattato la Germania in finale sul punteggio di 8 a 1. Tedeschi sottotono? “No, credo che il risultato sia merito della nostra prestazione: siamo stati concentrati, convinti dei nostri mezzi e abbiamo espresso il nostro miglior hockey nel momento più importante” mi spiega soddisfatto coach Costantini, che adduce “grazie all’organizzazione del club locale, e il sostegno dei fans rossocrociati, trascinati dal gruppo “ultras” ticinese, abbiamo vissuto un’esperienza fantastica.” Vincendo la finalina per 6 a 5 contro al Gran Bretagna, l’Austria ha conquista la medaglia di bronzo. Oltre al coach, i ticinesi campioni d’Europa sono Ascanio Alfieri, portiere (1L Eagles Vedeggio, lic. B JNR Sayaluca), Didier Giovannini, difensore (LNA e JNR Sayaluca) e Davide Belloni, attaccante (LNA e JNR Sayaluca). Proprio quest’ultimo è stato vittima di infortunio al ginocchio durante la partita di qualificazione contro la Gran Bretagna, selezione che sull’arco di tutti gli europei ha supplito con la violenza, la totale mancanza di argomenti sportivi. Pedina importantissima negli juniores del Sayaluca di Andrea Giovetto e già inserito regolarmente in prima squadra in LNA, la stagione del giovane talento Belloni sembra purtroppo finita. Nel 2027, lo staff della nazionale resterà identico e vincere il terzo titolo europeo consecutivo pare l’unico obiettivo possibile, ma è chiaro che in tutto questo il panorama europeo sembra viepiù inerme, anche e soprattutto per la totale immobilità della federazione internazionale, che nulla ha fatto per promuovere negli anni questo bellissimo sport. “La situazione è preoccupante e non ci sono prospettive” ammette sconsolato coach Daniele Costantini.
Quello di Belloni non è stato l’unico infortunio in casa Sayaluca. Sabato, tra le mura del Palamondo, si è conclusa anzitempo la stagione di Marcel Muri, che in seguito ad un intervento da tergo “tutta foga e zero cervello” di un giocatore del Givisiez a 1 secondo dal termine si è rotto la clavicola. Immediato l’intervento di Davide Sundermann e compagni, che hanno dato il La ad una rissa generale, alla fine di una partita tutto sommato corretta vinta per 5 a 4 dal Sayaluca, i cui problemi di effettivo sembrano continuare. “Non me la prendo neanche più” triste coach Renzo Ricci “con i playoff sempre più vicini dobbiamo destreggiarci come possiamo.” Nonostante il punteggio risicato, la partita è stata dominata dal Sayaluca, che solo nel terzo tempo ha tremato, anche grazie all’ottima prestazione dei gemelli Foglia, ormai in forza ai friborghesi, che in seguito a questa sconfitta hanno perso il treno delle prime quattro e si ritrovano sempre più soli al sesto posto in classifica, mentre il Sayaluca resta aggrappato al quarto posto.
Tre punti, quasi inaspettati, anche per il Malcantone, che davanti al proprio pubblico ha travolto la capolista Rossemaison sul punteggio senza appello di 8 a 3. Decisiva tra i pali la prestazione superlativa di Diego Zappa, quasi perfetto sull’arco di tutto l’incontro e che è riuscito ad infondere fiducia e calma nei compagni, che spietati hanno assaltato la porta dei giurassiani. “Siamo rimasti compatti e disciplinati in difesa” mi spiega Zappa “e l’uscita di zona è funzionata benissimo”. Complimenti un po’ per tutti anche da parte del coach Kevin Schuler: “È stata una partita corretta, gestita perfettamente dagli arbitri, in cui Diego (Zappa) si è dimostrato molto importante.” Infatti, cosa più unica che rara, nessun giocatore del Malcantone è stato penalizzato. Tre punti che fanno bene alla classifica e al morale dei malcantonesi, che domenica prossima alle 13.00 saranno impegnati sulla pista del fanalino di coda del Léchelles. “Dobbiamo evitare che inseriscano un cavallo di troia per destabilizzare la nostra squadra, tipo con una rissa o un fallo violento” così coach Schuler, attualmente quinto, ma che guarda con fiducia al terzo posto.
In LNB, la follia regna sovrana. Dati per spacciati dal proprio capitano, i Twins di Novaggio sono riusciti nell’incredibile. Sotto per 3 a 1 contro la capolista Capolago all’inizio del terzo tempo, si sono inventati una rimonta pazzesca andando in rete ben 7 volte entro il sessantesimo, vincendo il derby della paura sul punteggio esuberante di 8 a 4. Triplette per Manuel Ceresa e Tommaso Ruspini, mentre Marco Ruspini ha perfettamente chiuso la saracinesca nel periodo conclusivo. Unica nota particolarmente negativa, l’infortunio di Lorenzo Campiche. Una frattura scomposta dell’omero che lo terrà lontano dai campi di skater per diversi mesi. Enorme, la delusione dei Flyers di Capolago, forse troppo sicuri di aver vinto e che sabato contro il Laupersdorf hanno nuovamente perso la bussola dopo essere stati avanti per 4 a 2. Davanti al proprio pubblico i Flyers si sono sciolti perdendo altri tre punti importanti sul punteggio finale di 13 a 7 per i modesti ospiti. Sull’onda dell’entusiasmo per il derby vinto, i Twins di Novaggio sono riusciti a cogliere due vittorie schiaccianti, sabato per 10 a 1 contro gli Dzos Volants e domenica per 10 a 2 contro il Rossemaison II. 9 punti in 3 partite e stagione completamente rilanciata. “La strada resta in salita” ammette capitan Baggiolini “ma forse abbiamo trovato il modo di giocare sulla nostra pista e con un portiere che para in questo modo è tutto più facile.” Sceso al quarto posto, sabato 29 agosto alle 18.00 il Capolago ospita il modesto Oensingen, in una partita da vincere assolutamente se i Flyers vogliono ancora sperare nelle primissime posizioni.
È tempo di derby anche in prima lega. Venerdì 28 agosto alle 19.30 al parco vira di Savosa, gli Eagles Vedeggio ospiteranno i Paradiso Tigers. “Sono fiducioso, la pausa ci ha fatto bene e la squadra è motivata” così il coach dei Tigers Tony Guadagnini. Pericolosamente penultimi, gli Eagles Vedeggio ospiteranno domenica 30 agosto alle 14.00 anche il temibile Gersau.
Ultimi turni del campionato ticinese di seconda lega. Con Novaggio Twins IIb e Paradiso Tigers II già qualificati per i playoff per la promozione in prima lega, la lotta è aperta per il terzo posto. Giovedì 27 agosto alle 19.45 il Capolago II ospiterà il Novaggio Twins IIa. Ai padroni di casa basta anche una sconfitta, mentre i malcantonesi devono vincere con almeno 11 reti di differenza. Mission impossible? Probabilmente sì, ma lo skater ci ha abituati a sorprese eclatanti!
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Simon Majek
