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Argento per il Malcantone alla Challenge Cup 2026

Foto – © Mauricette Schnider

Basta vedere la foto di squadra dopo la finale per capire che la delusione per l’oro mancato risiede profonda nelle anime dei giocatori del Malcantone. Arrivati a Givisiez con l’intento di vincere la Challenge Cup Europea 2026, i ticinesi sono stati protagonisti di un percorso quasi perfetto. Dopo la vittoria nell’esordio contro l’Atting, il Malcantone ha dovuto concedere un pareggio ai padroni di casa del Givisiez, prima di tornare a vincere nell’ordine con Lechèlles, Rodovre e Düsseldorf Rams, quest’ultimi in semifinale. Finale dunque, tutta Svizzera nuovamente contro i friborghesi del Givisiez, più concreti e cinici dei ticinesi, apparsi troppo sciuponi e approssimativi in tutti i reparti di gioco. Alla fine è maturato un soprendente 4 a 3 per il Givisiez, che “fa male, perché abbiamo fatto di più per vincere” così coach Kevin Schuler: “sul più bello è mancato quel pizzico di fortuna in più per andare fino in fondo”. Il coach del Malcantone si complimenta con il Givisiez e con le squadre meno quotate che hanno disputato comunque un ottimo torneo. Soddisfazione personale per il portiere del Malcantone Demian Burri, votato nell’all star team del torneo. La stagione del Malcantone è fin qui molto soddisfacente nonostante diversi punti regalati qua e là. “Andiamo in vacanza con un po’ di rammarico, ma ci fa bene staccare la testa” conclude Schuler.

Lo scorso fine settimana, sempre il Malcantone, ma delle donne, ha disputato le finali del campionato svizzero a Bienne. Dopo aver guidato la squadra femminile per molto tempo, Christian Sciarini ha ceduto il testimone a Nerio Astrelli e Michele Fontana, che hanno contribuito a sviluppare ulteriormente il movimento femminile in Ticino. Poiché le donne del Malcantone avevano finito la stagione regolare al settimo posto in classifica, nei quarti di finale si sono trovate di fronte l’Avenches, un osso troppo duro per le generose ticinesi, che si sono dovute arrendere sul punteggio di 5 a 1. Finiti i sogni di gloria, le ladies hanno vinto la finale di piazzamento contro il Bassecourt, terminando la competizione esattamente come la stagione regolare, vale a dire al settimo posto. “Non siamo riusciti a fare il nostro gioco” amareggiato Michele Fontana “però abbiamo fatto di tutto per vincere”. Nonostante il penultimo posto in campionato, gli aspetti positivi di questa stagione sono molti: “abbiamo formato un bel gruppo per gli anni a venire e si è creata una bella intesa tra gli allenatori”. Michele Fontana tiene a ringraziare anche la società del Malcantone, che ha sostenuto la squadra femminile sull’arco di tutto il campionato.

Adesso l’inline hockey va in vacanza, l’asfalto lascia il posto alla sabbia, mentre i bastoni da hockey diventano ombrelloni che nel torrido idillio di un’estate oziosa svolazzano senza fretta sul litorale di un orizzonte infinito.

Simon Majek  

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