Connect with us

inline hockey

Malcantone, Capolago e Paradiso in difficoltà

Fine settimana complicato per queste ticinesi impegnate nei campionati di LNA, LNB e prima lega. Appagato dall’esaltante vittoria contro la capolista Rossemaison, il Malcantone di Kevin Schuler ha affrontato il fanalino di coda del Léchelles con la supponenza necessaria per uscire dalla pista dei vodesi con le gambe rotte. “L’abbiamo presa sottogamba” ammette coach Schuler “sembravamo in coma!” Tante, troppe, le cose che non sono funzionate. Dal powerplay al box play, passando dal gioco fisico alle mille occasioni non sfruttate sotto porta. Con i padroni di casa alla disperata ricerca di punti per salvare l’ennesima stagione catastrofica, la partita si è rapidamente tramutata in un incubo farcito di botte e colpi scorretti a cui capitan Hurni e compagni hanno reagito con nervosismo e individualismo. Quando a metà partita il tabellone elettronico suggeriva timidamente un surreale 8 a 3, l’unico portiere del Léchelles si è infortunato. Ma l’occasione era troppo ghiotta e così ha stretto i denti, rimanendo tra i pali fino a poco dal sessantesimo, il tempo di capire che non poteva più farcela e di permettere ai ticinesi di portarsi a meno 1 a quattro minuti dal termine. Dentro allora Yann Frossard, un giocatore, che ha ricevuto i guantoni in prestito dal portiere ticinese Diego Zappa, a dimostrazione del grande fairplay vigente, nonostante i punti pesantissimi in ballo. Un cambio che ha premiato il Léchelles, che non ha più subito realizzando l’ultima rete a porta vuota per un 10 a 8 folle, che però premia la maggior “fame” dei padroni di casa e punisce la leggerezza del Malcantone. Una sconfitta amara che complica oltremodo la stagione dei ticinesi, che sabato 5 settembre alle 18.00 sulla pista del Bassecourt, disputeranno la finale di coppa Svizzera contro il Rossemaison. “Ci fa bene tornare con i piedi per terra” conclude Schuler, sicuro che la finale sarà tutta un’altra partita. 

In LNB il Capolago ha perso la sua terza partita consecutiva, stavolta contro il modesto Oensingen, e dice addio alle prime posizioni in classifica. Avanti per 2 a 0 dopo 3 minuti, i Flyers hanno subito la reazione degli ospiti che hanno impartito una lezione di concretezza, andando al secondo riposo sul 10 a 5. Nel terzo tempo, il timido tentativo di rimonta dei momò si è infranto contro una difesa ben organizzata e disciplinata, che ha scodellato la vittoria fino al sessantesimo sul punteggio finale di 12 a 8. Peccato, soprattutto perché il Capolago adesso è quarto, ma pericolosamente attratto dalle ultime posizioni. L’avrete intuito, la classifica è un fazzoletto dei “mon chi chi”, tra la quarta e l’ultima ci sono appena 7 punti di differenza! 

Cosa dire invece della prima lega, sempre più assurda e irreale? Dopo un’estate di duro lavoro e abnegazione orchestrato dalla coppia di allenatori Daniele Costantini e Gianluca Perucconi, gli Eagles Vedeggio sembrano inarrestabili e hanno appena inanellato due vittorie convincenti per lasciarsi alle spalle la zona playout ed entrare a gamba tesa nella lotta playoff per la promozione. A subire la grinta e la determinazione delle aquile, venerdì scorso è toccato ai tigrotti di Paradiso, a cui non è bastato un meritato vantaggio per 3 a 1 a metà gara per tornare ad assaporare il gusto della vittoria. Protagonista assoluto della rimonta del Vedeggio, Gabriele Curcio, cerbero della porta delle aquile che ha deciso che 3 reti potevano bastare. Con un gioco decisamente più fisico e scattante, i padroni di casa hanno preso in mano le operazioni dominando in tutti i settori di gioco, mentre gli ospiti si congedavano silenziosamente dalle zone calde della pista. Un episodio discutibile nel terzo tempo ha punito ingiustamente il Paradiso che ha subito due reti in 5 secondi. Ancora una volta la debolezza mentale dei tigrotti è costata la partita. A chiudere la contesa ci ha pensato Federico Gioiele su assist dell’ottimo Aramis Rezzonico con il 6 a 3, che manda in zona playout il Paradiso Tigers. Sull’onda dell’entusiasmo, due giorni dopo, gli Eagles di Vedeggio hanno spedito a casa a mani vuote anche il Gersau sul punteggio di 7 a 4. Una vittoria che proietta le aquile al sesto posto in classifica. “Sono molto orgoglioso della squadra” carico coach Costantini “È vero che ci siamo svegliati tardi, ma adesso vogliamo continuare a macinare gioco e palline fino all’ultimo secondo di ogni partita.” Nello sport, se qualcuno sale, qualcuno scende: dura lex, sed lex. All’alba della doppia trasferta in quel di Langnau e Ruswil, il Paradiso di Tony Guadagnini è in piena crisi e solo una reazione di orgoglio dell’intero collettivo può dare la sferzata giusta ad una stagione sempre più amara. 

È dolce, invece, la stagione dei Novaggio Twins 2b di Luca Lischetti, che sabato si sono laureati campioni della stagione regolare di seconda lega, nonostante la sconfitta sulla pista del Paradiso Tigers II, che ha terminato al secondo posto. Il terzo e ultimo posto per i playoff per la promozione in prima lega è stato conquistato dal Capolago II. Sabato 6 settembre alle 13.30 si disputano i quarti di finale dei playoff. I Paradiso Tigers ospitano il Capolago II, mentre i Twins di Novaggio IIb gli Dzos Volant IIa. “Se tutto va come deve andare, la semifinale sarà 100% ticinese e probabilmente una finale anticipata” non ha dubbi coach Luca Lischetti del Novaggio “noi affronteremo i playoff partita per partita, con il massimo rispetto per tutti”.

Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch

Simon Majek 

Click to comment

Rispondi

More in inline hockey

Scopri di più da La Gazzetta Del Ticino

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere