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Il Sayaluca vola in finale!

Foto – © Mauricette Schnider

Con le spalle al muro, il Sayaluca ha dimostrato nervi saldi, riuscendo a ribaltare la serie contro il Givisiez e qualificarsi per la seconda finalssima in 3 anni. Non che ci siano mai stati dubbi sulle qualità e sulle capacità degli uomini di Renzo Ricci di sfatare ogni pronostico e tornare dagli inferi per imporsi con determinazione sul campo, ma bisogna ammettere che ultimamente capitan Fabiano Santoro e compagni ci avevano abituato a compromettenti passaggi a vuoto e un mentale tutt’altro che inscalfibile. Sabato davanti al folto pubblico friborghese, i padroni di casa hanno pagato a caro prezzo le molte penalità frutto di nervosismo per la posta in palio. Dopo l’1 a 1 al termine del primo tempo, il Sayaluca è riuscito ad operare il break nel periodo centrale terminatosi sul 3 a 1. Dopo il 4 a 1, sinonimo di doppietta per Luca Foglia, è calato il buio nella retroguardia ticinese. A Schornoz e Hayoz sono bastati 32 secondi per portarsi a -1 e sperare di seminare il panico negli ospiti. Panico che però non c’è stato e allora, come una scure, si è abbattuta la quarta rete in superiorità, a dimostrazione ancora una volta, che nei playoff sono le situazioni speciali a fare la differenza. Il top sniper del Sayaluca, Marcel Raggi si è distinto per la sua freddezza e il suo prolifico apporto offensivo che gli ha permesso di realizzare la bellezza di cinque punti. 5 a 3 finale e decisione rinviata alla terza e decisiva partita di nuovo tra le mura del Palamondo di Cadempino. Una partita spettacolare sin dalle prime battute giocata in modo disciplinato da entrambe le squadre. Con un bel gioco e ripartenze veloci il Sayaluca ha costretto il Givisez a qualche imprecisione in difesa, prontamente sfruttata dai motivatissimi luganesi. Ma il Givisiez non ha mai abbassato le braccia, riuscendo a rimanere in partita fino al termine. La statistica più impressionante è sicuramente il fatto che sia il Givisiez che il Sayaluca hanno sfruttato tutte le superiorità numeriche a favore. L’ultima rete con un uomo in più è stata realizzata da Luca Foglia a 3 minuti dal termine e decretava il provvisorio 9 a 7 per i padroni di casa. Real Raemy, l’allenatore del Givisiez, ha provato il tutto il per tutto togliendo il portiere per lasciare spazio ad un quinto giocatore di movimento. Una mossa che ha fruttato una sola rete e così al sessantesimo, tra il boato del pubblico presente i giocatori del Sayaluca hanno potuto abbracciarsi e festeggiare la qualificazione per la finalissima di LNA. “È stata una semifinale veramente difficile” ammette coach Renzo Ricci “ma nonostante i passaggi a vuoto, siamo riusciti a mantenere la calma e non perdere la testa. Sono fiero di come i ragazzi hanno interpretato questa serie”. Naturalmente, nei playoff i coach sono costretti ad operare dei “tagli” alla rosa e solo i giocatori più affidabili ed esperti per disciplina e concretezza scendono in campo con regolarità. Riguardo alla scelta di non schierare tre giocatori giovani, Renzo Ricci parla chiaro: “voglio 12 uomini che mangiano la pista! Questi giovani hanno bisogno di tempo per crescere”. Grande la delusione tra le file del Givisiez, la squadra che sull’arco della stagione è cresciuta maggiormente e che esce con fierezza dai giochi che contano. Impossibile non menzionare il top sniper Kellian Schornoz, giocatore completo ed elegantissimo, che accarezza la pallina perennemente a testa alta e la cui fantasia è la ciliegina sulla torta di questo Givisiez. Nel 2025, i friborghesi potrebbero facilmente diventare la squadra da battere. Sabato 02 e domenica 03 novembre il Sayaluca sarà impegnato sulla pista del Rossemaison per gara 1 e 2 della finalissima di LNA al meglio delle cinque partite.

Quest’anno il Sayaluca ha vinto tutti gli scontri diretti contro il Rossemaison, tra cui la supercoppa ad inizio stagione, ma questo vuol dire poco visto che il plurititolato campione svizzero vive per i playoff, che ha imparato a gestire con estrema bravura. 

In LNB continua il momento magico del Novaggio Twins, che nella serie di finale contro il Gerlafingen per la promozione in LNA si trova sul 2 a 2. Davanti al proprio pubblico il Novaggio è riuscito ad arginare le sferzate offensive dei solettesi, grazie ad un ottimo assetto difensivo e uno strepitoso Marco Bortolotti tra i pali. Sabato, dopo il 3 a 3 maturato al termine dei tempi regolamentari, Marco Kummer ha rifilato una doccia fredda al pubblico e ai giocatori di casa realizzando la rete del 4 a 3. Domenica, i Twins di Novaggio sono entrati ancora più decisi, lasciando poco o nulla agli ospiti, che si sono dovuti arrendere sul punteggio di 6 a 2. Da notare la tripletta di Manuel Ceresa, sempre più dominante in tutti i settori di gioco. Sabato 2 novembre alle 16.00 sulla pista di Gerlafingen va in scena l’ultimo e decisivo atto di questa serie. Il capitano Alan Baggiolini non si sbilancia ma riconosce “sono partite molte equilibrate in cui i piccoli errori fanno la differenza.”

È finita l’avventura playoff per gli juniores del Novaggio Twins, che dopo aver vinto gara 1 ai supplementari, sono stati superati in gara 2 e 3 da un ottimo Avenches, rivelatosi troppo forte e spietato. Sabato, davanti al pubblico amico di Novaggio, capitan Villa e compagni non sono riusciti ad eludere la difesa dei vodesi nemmeno una volta, perdendo l’incontro per 4 a 0, mentre domenica sulla pista dell’Avenches un blackout di 5 minuti è costato 4 gol, pregiudicando in modo irrimediabile l’incontro. Nonostante la delusione per questo 10 a 4 finale, il Novaggio può essere molto fiero della fantastica stagione disputata. 

Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch

Simon Majek  

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