
Dopo quella del 2024, il Malcantone conquista la coppa Svizzera per la seconda volta in tre anni. Un percorso perfetto terminatosi con una finale da sogno contro il Rossemaison sulla pista esterna del Bassecourt. Al contrario delle altre sfide contro i giurassiani, la finalissima è stata particolarmente ruvida, tesa e dura. Nonostante un’entrata in materia piuttosto timida, sinonimo di 1 a 0 per il Rossemaison, al Malcantone sono bastati tre minuti per piazzare un tris firmato Jan Von Ritter e Franco Briccola, entrambi spietati sotto porta. Provvidenziale la prima sirena per il Rossemaison, che nel secondo tempo ha serrato i ranghi, trovando due reti, ma che è rimasto a -1 grazie al terzo sigillo personale di Franco Briccola, protagonista assoluto di questa finale. Nel terzo conclusivo, il portiere Demian Burri ha chiuso tutti gli spazi, proprio come il suo omologo giurassiano Thomas Huber, che così hanno inchiodato il punteggio finale sul 4 a 3 per il Malcantone. Grande la gioia di giocatori e accompagnatori, tra cui anche Pio Ruspini, presidente e anima di questo Malcantone: “La coppa Svizzera è un traguardo speciale per me. Sono fiero dei ragazzi, dello staff e del comitato per tutto quello che hanno dato per arrivare fin qui.” Tutti felici o quasi, visto che se è vero che Patrick Ghidossi è in gran forma e sempre più fondamentale, il Malcantone ha perso sine die Simon Rumo, per un infortunio al ginocchio. Neanche il tempo di alzare la coppa, che il Malcantone era di nuovo impegnato in una partita di campionato importantissima, sulla pista dell’avversario diretto Buix. Tre punti d’obbligo per scalzare i giurassiani e soffiar loro il terzo posto in classifica. Ma affrontare una sfida di questo calibro con soli 10 giocatori di movimento e 1 portiere è impresa ardua e così, dopo essere andati al secondo riposo avanti per 6 a 4, gli uomini di Kevin Schuler hanno cominciato a sentire la stanchezza, facendosi recuperare e superare a 2 minuti dal termine. Per fortuna un guizzo di capitan Ronny Hurni ha rimandato la decisione ai supplementari e poi ai rigori, una lotteria che ha sorriso ai padroni di casa, che grazie a questi due punti si incollano quasi matematicamente al terzo posto. “È mancata un po’ di lucidità per portare a casa i tre punti” ammette coach Schuler “ma l’obiettivo coppa Svizzera è stato raggiunto.” Dopo questa sconfitta, la lotta per il quarto posto è interamente ticinese. Mercoledì 9 settembre alle 20.00 nel Palazzetto del Palamondo di Cadempino, il Sayaluca di Renzo Ricci ospita il Malcantone, in quello che molto probabilmente sarà un assaggio dei quarti di finale dei playoff per il titolo, tra due squadre sempre più decimate dagli infortuni e che vedono i propri sogni di gloria trasformarsi vieppiù in chimere. “Vedo il Malcantone in fiducia, ma il derby in casa nostra è chiaro che lo vogliamo vincere” afferma il coach del Sayaluca, Ricci. “Dovremo concedere poco in difesa ed essere spietati in attacco” così coach Schuler. Dopo la vittoria in coppa svizzera il presidente del Malcantone è fiducioso: “se l’appetito vien mangiando auguro alla mia squadra, ai miei ragazzi e a tutto il team in panchina il più grande in bocca al lupo.”
Rien ne va plus in LNB. Capolago e Novaggio affrontano l’ultimo Doppelspiel della stagione regolare in trasferta. 24 ore per decidere una stagione intera, in cui, complice una classifica estremamente corta, le nostre ticinesi non sono al sicuro da brutte sorprese. Sabato, il Capolago sarà di scena sulla pista del disperato Ajoie, che deve andare a punti per uscire dalla zona playout, mentre domenica i momò saranno in quel di Bienne, che forte del ritorno alle competizioni di un certo Fabian Rüfli, punta dritto dritto alla LNA. La situazione sembra però peggiore per il Novaggio, che sabato affronterà il Laupersdorf, molto solido in casa, e domenica l’Oensingen, nel più classico degli scontri all’ultimo respiro per la salvezza. Insomma, il capitano dei Twins, Alan Baggiolini, non nasconde le sue preoccupazioni, arrivando al punto di definire questa trasferta addirittura “proibitiva”.
Si è rivelata tutt’altro che proibitiva, invece, la doppia trasferta dei Tigers di Paradiso, che in prima lega sono tornati a vincere e soprattutto a convincere. Sulla pista di un Langnau ridotto ai minimi termini, i tigrotti hanno disputato una partita perfetta all’insegna del sacrificio, tenendo alto il ritmo sull’arco dei sessanta minuti. Dopo la rete del vantaggio del Langnau firmata dal ticinese Alberto Früh, il Paradiso è salito in cattedra ed è riuscito a ribaltare le sorti dell’incontro nel secondo e terzo tempo per un meritatissimo 4 a 1 finale che regala un po’ di ossigeno a questa compagine promettente disperatamente alla ricerca di conferme. Domenica, invece, non sono bastate la tripletta di Alessio Demarchi, la rete di Noè Sgrazzutti e un comodo vantaggio per 4 a 1 contro il Ruswil per portare a casa i tre punti. Complici le molte penalità fischiate contro i ticinesi, i padroni di casa sono riusciti a rientrare in partita e pareggiare l’incontro a soli 17 secondi dal termine con la rete di Flurin Ingold, che poi è stato anche l’unico a trasformare il proprio rigore e regalare il secondo punto ai suoi. Bicchiere mezzo pieno per il coach dei Tigers, Tony Guadagnini: “sono davvero felice e fiero dei miei ragazzi, che non hanno mai mollato!” Ottima prestazione anche della terza linea di Chris Ferrari e Noè Sgrazzutti, oltre ad un sempre più convincente Luca Orchide in difesa. Sabato 12 settembre alle 16.00 sulla pista della Sguancia di Paradiso, i Tigers ospitano il Lenzburg. In caso di vittoria, capitan Cassina e compagni riprendono in mano il proprio destino per un posto nei playoff per la promozione. Venerdì 11 settembre alle 19.30 al Parco Vira di Savosa, gli Eagles Vedeggio ospiteranno i cugini dei Rangers di Lugano. Sabato 12 settembre alle 13.00 sempre a Savosa sarà di scena il Wollerau, attualmente ultimo, mentre domenica 13 settembre alle 13.00 i Rangers ospiteranno a Pregassona il Lenzburg.
Nei playoff per la promozione in prima lega, un piccolo terremoto ha scosso il Novaggio 2b di Luca Lischetti, che contro gli Dzos Volants non è mai entrato in partita, lasciandosi travolgere sul punteggio finale di 10 a 4. Surclassati in tutti i reparti di gioco, i Twins sono già con le spalle al muro e sabato prossimo devono vincere se vogliono restare in corsa per il titolo di campione svizzero di seconda lega. Nessun problema, o quasi, per la seconda squadra dei Tigers di Paradiso, che si è imposta in gara 1 contro il Capolago II, sul punteggio finale di 8 a 3, soprattutto grazie ad un terzo tempo perfetto. La rivincita per i momò è dietro l’angolo. Sabato 12 settembre alle 13.30 il Capolago II cercherà di costringere i tigrotti alla “bella” di domenica.
Ultimo campo di allenamento prima degli europei per la nazionale uomini di Roy Bay, che da venerdì a domenica affilerà gli artigli per affrontare Danimarca, Germania, Austria e Inghilterra dal 18 al 20 settembre a Rossemaison, con il fermo intento di riconfermarsi campione d’Europa. Oltre all’head coach ed Emmanuel e Patrick Pfirter nello staff, sono diversi i giocatori ticinesi chiamati a difendere i colori rossocrociati. Dai portieri Demian Burri (Malcantone) e Noham Demarta (Sayaluca) al difensore Alessandro Spinetti e l’attaccante Marcel Raggi del Sayaluca. Fuori, invece, per infortunio, Marcel Muri del Sayaluca.
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Simon Majek
