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Miracolo Malcantone in Coppa

Foto – © Mauricette Schnider

Ammettiamolo. Per le nostre ticinesi in LNA, la stagione 2026 si sta rivelando più complicata del previsto. Sia Malcantone che Sayaluca stanno viaggiando ad una media inferiore a 2 punti per partita e una differenza reti poco invidiabile di rispettivamente -3 e +8. 

Sabato scorso, il Malcantone di Kevin Schuler ha nuovamente faticato contro la propria bestia nera, il Buix. Attenti e disciplinati in tutti i settori di gioco, i giurassiani sono riusciti a portare i ticinesi ai rigori, dove si sono dimostrati più freddi, conquistando due preziosi punti ai fini della classifica. Una partita, quella di sabato, stranamente tranquilla e corretta. Domenica, invece, contro lo stesso avversario, ma in terra giurassiana, gli ottavi di finale di coppa svizzera si sono disputati in un clima ostile, in cui gli animi si sono scaldati ben oltre il consentito. Presi letteralmente d’assalto, capitan Ronny Hurni e compagni sono andati al primo riposo sotto per 4 a 1. Nel secondo periodo il gioco si è ulteriormente sporcato con colpi scorretti. 7 a 4 dopo 40 minuti e la consapevolezza che solo un miracolo poteva evitare l’estromissione del Malcantone dalla coppa Svizzera. A suonare la carica ci ha pensato il “vecchio” Marcel Müller, sempre ancora sul pezzo, imitato perfettamente dal “giovane” Gabriel Mini, che con una doppietta in soli 35 secondi rimetteva i contatori a zero. Al 55esimo nuovamente in vantaggio il Buix, ma neppure 30 secondi dopo è arrivato il pareggio di Ronny Hurni. Sull’8 a 8, quando ormai il pubblico si stava abituando all’idea di godersi i supplementari è arrivata la stoccata decisiva di Yannick Ruspini, che ha regalato il passaggio del turno ai suoi con 2 soli minuti da giocare. I padroni di casa hanno tentato il tutto per tutto, conquistando un rigore a 2 secondi dal termine. Mentre l’aria assomigliava sempre più ad una soluzione colloidale, Demian Burri parava il rigore, mandando in visibilio tutta la panchina del Malcantone. Eroe silenzioso di questa impresa, Gabriel Mini, ex giocatore di hockey su ghiaccio che poco più di un anno fa ha deciso di calzare i pattini a rotelle e che oltre ad essere decisivo in fase offensiva ha trascorso il fine settimana incollato al top scorer del Buix, Arthur Pouilly. “Lo ha annullato” esclama soddisfatto coach Schuler. Gran lavoratore e pilastro del Malcantone, Gabriel Mini non era convinto di volersi provare nello skater. “Ero scettico, ma il fantastico gruppo del Malcantone mi ha convinto ad accettare”. Ma quali sono le difficoltà più grandi per un giocatore in arrivo dall’hockey su ghiaccio? “Il campo piccolo e l’imprevedibilità del terreno e della pallina, bisogna stare molto attenti in difesa”. 

Dopo la pausa per la nazionale, mercoledì 20 maggio alle 20.00 a Cassina d’Agno, andrà in scena il primo derby ticinese di LNA tra Malcantone e Sayaluca. Mini si dice fiducioso: “Contro il Buix in coppa ci siamo finalmente sbloccati. Il derby è sempre speciale, ma oltre ai tre punti, una vittoria farebbe molto bene al nostro morale”. 

In LNA, continua il dominio del Rossemaison, che anche al Palamondo di Cadempino ha dimostrato di essere la squadra da battere. Nonostante la rete del vantaggio di Davide Sundermann, gli ospiti sono andati in gol ben 4 volte in 15 minuti, per poi gestire facilmente il resto dell’incontro conclusosi sul 6 a 3. Molto insoddisfatto coach Ricci: “Non capisco perché non riusciamo a mettere in pratica quello che facciamo in allenamento. Questa partita era da vincere. Noi abbiamo giocato, loro hanno segnato.” Con il derby all’orizzonte, Renzo Ricci non ha dubbi: “il Malcantone è forte, anche se i loro risultati non sono positivi, è una squadra dall’enorme margine di miglioramento, proprio come noi.” 

Piccolo miracolo anche in LNB, dove il Novaggio Twins è riuscito a strappare una vittoria per 6 a 5 contro l’Oensingen all’ultimissimo secondo. Dopo aver dominato per metà partita ed essersi portati sul 4 a 1, i Twins si sono fatti recuperare sul 5 a 5 a 5 minuti dal termine. Uomo partita, il giovane Tommaso Ruspini, che a tre secondi dal termine ha recuperato la pallina in difesa e, arrivato a metà campo, ha lasciato partire il tiro della vittoria che si è insaccato alle spalle del portiere dell’Oensingen, che per l’occasione aveva la vista ostruita. Tre punti che valgono oro, conquistati grazie anche alla tripletta di uno scatenato Mattia Cattaneo. È andata meno bene ai Flyers di Capolago che, davanti al proprio pubblico, sono riusciti a conquistare solo un punticino contro il Bienne. Nonostante la rete del 3 a 3 di Alex Dolci a 3 minuti dal termine, il Capolago ha solo ritardato ai supplementari la propria sconfitta. Con soli 9 punti, sia i Flyers che i Twins si ritrovano invischiati nella lotta contro la retrocessione. Il campionato è ancora lungo ma meglio pensarci adesso, che piangere dopo. 

In prima lega, continua a far paura il ruggito dei Tigers, che venerdì scorso hanno facilmente avuto la meglio dei Langnau Stars. Sicuro, tranquillo, costante, il portiere del Paradiso, Amos Giovannini, si è dimostrato intrattabile, frustrando ogni velleità offensiva degli ospiti. Sul 4 a 0 per i padroni di casa, la partita si è innervosita oltremodo, ma il duo arbitrale Luca Boverio e Nicole Pozzi ha perfettamente interpretato il “momentum” riuscendo a calmare in modo magistrale gli animi in pista. Senza strafare né convincere, i Tigers hanno chiuso la contesa sul punteggio di 5 a 1. “Sono soddisfatto dell’atteggiamento della squadra” mi spiega coach Tony Guadagnini “complimenti ad Amos Giovannini per la bellissima partita!” 

Il trittico del Langnau è poi continuato sabato sulla pista dei Rangers di Lugano, che invece hanno tenuto un ritmo troppo blando per impensierire il Langnau, che si è imposto con un “severo ma giusto” 7 a 2. Onesto anche il commento del top scorer luganese, Sascha Piccoli “La voglia di vincere è fondamentale per ogni giocatore di questo sport e noi l’abbiamo lasciata nel borsone.” Domenica, l’intenso fine settimana del Langnau si è concluso con una sconfitta per 3 a 2 contro il Vedeggio, che guadagna così punti importanti in ottica salvezza. 

Adesso però è tempo di Nazionale Svizzera, con il primo campo di allenamento che si terrà dal 15 al 17 maggio a Givisiez. Dopo la vittoria agli Europei del 2025, il coach ticinese Roy Bay parla chiaro: “Non andiamo a stravolgere l’effettivo, ma cerchiamo di andare più nel dettaglio. Ho lasciato a casa certi giocatori già confermati per visionarne altri.” La novità nello staff della nazionale riguarda l’allenatore portieri. Joël Vuilleumier, fresco di ritiro dalle competizioni internazionali, ha accettato l’incarico. Chi meglio del plurititolato e leggendario portiere giurassiano può svolgere questo ruolo? 

Selezionati 7 giovanissimi giocatori come Moser e Christinaz, che si sono già messi in mostra ai recenti campionati europei juniores. Ovviamente, non possono mancare i ticinesi: Demian Burri e Carlo Briccola del Malcantone; Noham Demarta, Alessandro Spinetti, Marcel Muri del Sayaluca, mentre nello staff ritroviamo Emmanuel e Patrice Pfirter. 

Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch

Simon Majek 

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