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Non solo Olimpiadi e Coppa Europa, i giovani del freestyle tra Méribel e Laax!

I Giochi olimpici invernali di Pechino si stanno avvicinando e la Coppa Europa di Moguls è entrata finalmente nel vivo. In Cina la stella del Moguls elvetico Marco Tadé affronterà giovedì 3 febbraio la qualifica 1, mentre la qualifica 2 e le finali si svolgeranno sabato 5 febbraio, il giorno dopo la cerimonia d’apertura. In Scandinavia i tre ticinesi inseriti in Swiss-Ski, ossia Enea Buzzi, Martino Conedera e Paolo Pascarella, insieme alla compagna di squadra di nazionalità germanica ma cresciuta tra le fila di TiSki Marla Coch, stanno cercando di ritagliarsi uno spazio importante a livello europeo, con l’obiettivo di qualificarsi alle fasi finali, alle quali hanno accesso i primi 16 atleti, per poi puntare alla top 10. Un periodo dunque intensissimo per gli atleti rossocrociati.

Oltre ai palcoscenici internazionali, ci sono anche gli allenamenti e le piccole competizioni, come dimostrano i giovanissimi freestyler di TiSki e del gruppo EYFA: i futuri campioni dello sci freestyle hanno vissuto infatti delle spettacolari giornate sulle nevi, tra Laax e Méribel (Francia). Il gruppo che si è recato a Laax si è cimentato nei salti, nei rails e nelle varie strutture presenti in uno degli snowpark meglio attrezzati di tutta Europa. Sulle piste grigionesi hanno poi avuto anche la fortuna di incontrare il freeskier Andri Ragettli (vincitore di diverse Coppe del Mondo nel Freeski, 5 medaglie agli X-Games e vera e propria star del Freeski sui social media). A Meribél un gruppo composto da 5 atleti (2 atleti TiSki e 3 del gruppo EYFA/TiSki) ha invece partecipato ad una gara di Moguls di Critérium Jeunes (svoltasi sabato 29 gennaio), circuito francese dedicato alle giovani promesse. Sebbene fosse una gara, l’obiettivo per i nostri ragazzi, guidati dagli allenatori Mirò Domeniconi e Claudia Grassi, era quello di divertirsi e migliorare sia dal punto di vista dello sci sia da quello acrobatico, cercando di portare a termine una discesa solida da cima fino in fondo. Tempo da dedicare ai risultati ve ne sarà in futuro, ora è fondamentale costruire delle buone basi tecniche dalle quali partire per una crescita continua ed esponenziale. Tutto questo senza dimenticare la cosa più importante di tutte: divertirsi! Nel freestyle è importante sperimentare, anche cadere e rialzarsi, riprovare una, due o dieci volte. Così facendo si migliora costantemente e si scopre sempre qualcosa di nuovo.

Foto  – © Ticino freestyle

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