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Calcio Femminile

Irene Terranella: “La mia passione per il calcio è nata da bambina. Ho scelto di allenare il Chiasso perchè c’è un bel progetto”

Qualcuno nel mondo pensa ancora che il Calcio sia roba solo per uomini duri, tralasciando invece la netta crescita del movimento femminile. Quest’oggi, grazie alla collaborazione di allascopertadelcalciofemminile.ch, abbiamo avuto il piacere di intervistare l’allenatrice della squadra femminile del Chiasso Irene Terranella.

Raccontaci un po’ di te, come è nato il tuo rapporto con il calcio?

Ho iniziato a giocare a calcio all’ età di 4 anni, prima in una squadra maschile e poi ho concluso le giovanili all’Inter Femminile, prima di arrivare a Lugano e poi a Balerna. L’ amore per questo sport me l’hanno sicuramente trasmesso i miei genitori e soprattutto mio fratello. Amavo guardare le sue partite e giocavo con lui. Per fortuna i miei genitori mi hanno sempre appoggiata e hanno fatto molti sacrifici per farmi allenare anche quando ero lontana da casa. Se ancora non ho mollato la presa lo devo a loro, che mi hanno sempre sostenuta nei momenti più difficili.

Come é iniziato questo tuo percorso di allenatrice?

L’ anno scorso mi hanno proposto di allenare una squadra femminile che sarebbe nata a breve a Chiasso. Eravamo poche e devo ammettere che non è stato facile. Quest’ estate invece è nata una collaborazione tra Chiasso e Balerna. Abbiamo deciso di sognare in grande e di dare vita ad un progetto ambizioso. C’ è stato un boom di ragazze che non ci saremmo mai aspettati. Le bambine che si presentavano al campo erano sempre di più, ne siamo stati positivamente colpiti.

Spiegaci come è composta la tua squadra, di che età sono le bambine?

Attualmente la squadra conta 18 bambine, di età compresa tra i 5 e i 12 anni. Stanno creando un gruppo coeso e i miglioramenti si vedono a vista d’occhio. Per chi vuole diamo anche la possibilità di aggiungere degli allenamenti con le squadre maschili. E anche lì alcune ragazze si fanno notare.

Quali sono i progetti?

Un primo passo lo abbiamo compiuto. Siamo riusciti a iscrivere la squadra di allieve E al campionato. È stata una grande soddisfazione. Ora puntiamo a diventare un bacino sempre più ampio che raccolga le ragazze del Mendrisiotto. Le bambine devono sapere che c’ è una Spiegaci come è composta la tua squadra, di che età sono le bambine? Attualmente la squadra conta 18 bambine, di età compresa tra i 5 e i 12 anni. Stanno creando un gruppo coeso e i miglioramenti si vedono a vista d’occhio. Per chi vuole diamo anche la possibilità di aggiungere degli allenamenti con le squadre maschili. E anche lì alcune ragazze si fanno notare. Quali sono i progetti? squadra tutta al femminile pronta ad accoglierle. Sarebbe bello riuscire a creare un settore giovanile che comprenda tutte le categorie. È sicuramente difficile e richiede del tempo, ma stiamo facendo di tutto affinché questo accada.

Cosa ti piacerebbe trasmettere ed insegnare alle bambine?

Sicuramente il valore che mi piacerebbe trasmettere di più, è anche quello che ho trovato a Balerna: il senso di appartenenza.Ritengo che sia fondamentale che le bambine si sentano parte integrante della squadra, che si sostengano e che si diano forza a vicenda. Quando vediamo le ragazzine più grandi aiutare chi è più in difficoltà ci si riempie il cuore di orgoglio; ci fa comprendere che siamo sulla strada giusta. Inoltre spero di poter trasmettere la passione e l’amore che ho nei confronti di questo sport. È bello sapere a fine allenamento che le bambine si sono divertite e vederle andare via col sorriso.

Sei una studentessa che oltre al ruolo d’allenatrice copre anche quello di giocatrice (Sc. Balerna) come riesci a far conciliare il tutto?

Devo dire che delle volte non è per niente semplice. Ovviamente ci sono periodi più calmi e periodi in cui penso di non avere il tempo per fare tutto. Tendenzialmente la mattina la dedico allo studio e il pomeriggio/sera sono sui campi. Anche se alcune volte arrivavo parecchio stanca agli allenamenti non vedo l’ ora di ricominciare anche a Balerna.

Ad allenare siete in due, come vi suddividete i compiti?

Elisa Casellini è in primis per me un grande sostegno, una spalla sulla quale posso contare in ogni momento. Tendenzialmente prepariamo insieme l’ allenamento, che gestiamo con una parte iniziale nella quale lavoriamo tutte insieme e successivamente ci alleniamo dividendole per età, scegliendo esercizi diversi a seconda delle esigenze. Si lavora su obiettivi che stabiliamo ogni mese grazie al fondamentale aiuto che ci sta dando Simone Bombardieri nella programmazione. È importante per noi che abbiano del tempo sia per stare insieme e creare gruppo, sia per confrontarsi con le pari età, in modo da migliorarsi costantemente.

Attualmente la tua squadra è composta da 18 piccole giocatrici, se una ragazzina volesse entrarne a far parte, come dovrebbe fare?

È molto semplice! Può contattare direttamente info@giovanilifcchiasso.ch per ottenere le informazioni necessarie.Invito tutte le bambine che sono interessate a questo sport di venire a provare, noi vi aspettiamo a braccia aperte per accogliervi nella nostra grande famiglia!

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