Foto – © Lugano Sharks
I Lugano Sharks chiudono lo Swiss Trophy 2026 con una medaglia d’argento. Nella finale disputata domenica 25 gennaio alla Sportarena, i ticinesi cedono a un Kreuzlingen più concreto, capace di capitalizzare al meglio le situazioni di superiorità numerica.
La squadra di Del Galdo paga caro l’elevato numero di falli personali, arrivando a fine gara con soli sei giocatori di movimento, condizione che limita le possibilità di rimonta.
Prestazione di spicco per Radivojevic, autore di sei reti, mentre l’ultimo gol bianconero è firmato dal classe 2010 Rasmussen. A segno anche Ravetta (2), Stevanovic e Zanola.
Gli Sharks torneranno in acqua sabato 31 gennaio al Lido di Lugano, di nuovo contro il Kreuzlingen, questa volta per il campionato di NLA.
SC Kreuzlingen – Lugano Sharks 15-11
(5-3, 3-3, 4-2, 3-3)
SC Kreuzlingen: Tillema, Zlomislic, Pfister 5, Y. Rutz, M. Rutz, F. Rickenbach 1, P. Würth 1, Y. Herzog 1, G. Rickenbach (capitano), C. Würth 1, M. Würth 1, Carballo 4, Längle 1. All.: Petrovic
Lugano Sharks: Maksimovic, Stevanovic 1, S. Ravetta 2, C. Ravetta, Krstic, Zanola (capitano) 1, Radivojevic 6, Leshchenko, Geninazzi, Alfano, Scala, N. Ravetta, Del Fante, Rasmussen 1. All.: Del Galdo