
Si chiude con un bilancio perfetto di tre vittorie su altrettante partite la serata di martedì in Champions League per le italiane: al successo ottenuto nel tardo pomeriggio dal Milan sullo Slovan Bratislava, si aggiungono infatti un’altra vittoria esterna, quella per 6-1 dell’Atalanta sul campo dello Young Boys, e per 1-0 dell’Inter sul Lipsia, un successo che vale il primato in classifica per la Beneamata in attesa delle gare di mercoledì.
A decidere la partita giocata a San Siro è un’autorete, realizzata suo malgrado da Castello Lukeba: sulla punizione battuta da posizione defilata da Dimarco, il calciatore francese viene spiazzato dalla traiettoria del pallone, appena sfiorato da De Vrij, e finisce per battere il proprio portiere, l’ungherese Gulacsi. L’Inter controlla senza mai subire più di troppo la pressione avversaria, e senza strafare va a prendersi tre punti importantissimi per lanciare la volata per le prime otto posizioni, a tre sole giornate dalla fine. Unico neo della serata l’infortunio occorso a Pavard, costretto a lasciare il campo a Bisseck al 44′ del primo tempo.
A Berna, invece, il match è scoppiettante dall’inizio e vede il botta e risposta di Atalanta e Young Boys fra il 9′ e l’11’: Retegui porta avanti i nerazzurri battendo Von ballmoos in uscita, Ganvoula anticipa poi Hien su azione da corner e fa 1-1. Da lì in poi, però, c’è solo la squadra di Gian Piero Gasperini: De Ketelaere firma il 2-1 si sinistro al 28′ dopo un assist spettacolare, con il tacco, di Kossounou; Kolasinac firma il tris al 32′ su lancio perfetto del belga; Retegui fa doppietta al 39′ e chiude praticamente i giochi già al minuto 39, saltando un difensore e superando il portiere con una conclusione precisa.
Nella ripresa i nerazzurri aggiungono altri due gol al proprio tabellino, ancora con De Ketelaere al 56′, con l’ex Milan bravo a concludere dal limite dopo aver superato un paio di difensori avversari, e infine con Samardzic al 91′, con una dinamica molto simile al gol precedente ma con conclusione di destro.
La prima serata del quinto turno di Champions League 2024/2025 rilancia sempre più il Barcellona, che batte 3-0 il Brest e centra la quarta vittoria consecutiva avvicinando un posto negli ottavi di finale. I catalani passano in vantaggio in avvio con il rigore di Robert Lewandowski, che arriva così a quota 100 gol in Champions. Nella ripresa Dani Olmo raddoppia e poi sempre Lewandowski chiude i conti. Convincente vittoria anche per l’Arsenal, che dopo il ko con l’Inter si riscatta e vince con un netto 5-1 in casa dello Sporting Lisbona e sale a quota 10 punti in classifica.
Il big match della serata era però quello dell’Allianz Arena, con il Bayern Monaco che ha battuto 1-0 il Paris Saint-Germain. I bavaresi salgono a 9 punti e continuano la risalita in classifica grazie al gol di Kim, che manda sempre più in crisi i parigini che invece restano fermi a 4 punti e in questo momento sarebbero clamorosamente fuori anche dalle prime 24.
La sorpresa arriva però da Manchester, dove il City incappa in un clamoroso pareggio per 3-3 con il Feyenoord. Sembrava tutto facile per gli uomini di Guardiola, in vantaggio 3-0 prima degli ultimi 15 sciagurati minuti dove i Citizens si fanno rimontare acuendo il momento di crisi. Dopo cinque sconfitte consecutive arriva quindi un pareggio che però sembra proprio un ko e gli ottavi sono ancora tutti da conquistare.
In classifica, dunque, l’Inter si porta a 13 punti e, in vista delle partite di domani, può essere scavalcata solo dal Liverpool, qualora quest’ultimo dovesse vincere contro il Real Madrid. L’Atalanta è invece quarta con 11 punti, una posizione che varrebbe, se mantenuta fino al termine della League Phase, la qualificazione diretta agli ottavi di finale senza passare per l’ostacolo dei playoff.
