
È mancato davvero poco, ma alla fine, a staccare il biglietto per la serie A è stato il Gerlafingen.
Sulla pista dei solettesi e davanti a una bellissima cornice di spettatori, la partita decisiva non ha deluso le aspettative. Un incontro veloce e ricco di capovolgimenti di fronte, che ha visto i padroni di casa portarsi in vantaggio già nel primo tempo. Ma è nel secondo tempo che il Gerlafingen ha fatto la differenza sul provvisorio 3 a 1. Con soli 20 minuti da giocare e in evidente difficoltà di fronte all’organizzazione e al rigore difensivo del Gerlafingen, il Novaggio ha tirato fuori tutto il carattere e la determinazione di cui dispone. Dopo la seconda rete di Kevin Wegmüller e due superiorità numeriche brillantemente neutralizzate dai solettesi è arrivata la rete del pareggio ad opera del giovane Elia Corti a cinque minuti dal termine. A quel punto il pubblico di casa si è ammutolito e nella panchina solettese aleggiava la paura, quella vera, e la consapevolezza che il momentum era dalla parte del Novaggio. Sulle ali dell’entusiasmo e ormai determinati a proiettarsi in LNA, Alan Baggiolini e compagni hanno messo in difficoltà la retroguardia di casa, che si è difesa alla bell’e meglio, sfiorando la capitolazione a più riprese, in particolare con il palo colpito da Loris Leonardi.
“Dura lex sed lex” solevano dire i latini. La legge più spietata dello sport è quella del “gol sbagliato, gol subito”. Così, neanche un minuto dopo, al termine di un’azione apparentemente innocua, Michaël Maurer ha lasciato partire un tiro velenoso che si è infilato alle spalle dell’ottimo Marco Bortolotti, fermando il cronometro a 48 secondi dalla fine.
Scossa e disorientata, la squadra più giovane del campionato ha provato il tutto per tutto, ma ahinoi, senza trovare la via del gol. I fumogeni hanno invaso la pista e il Gerlafingen ha potuto festeggiare insieme al proprio pubblico un evento storico, la prima promozione in LNA della società. Sicuramente generosi, i solettesi dovranno cercare qualche rinforzo di peso da inserire nella rosa, visto che per galleggiare nell’odierna LNA non bastano disciplina e determinazione, ma ci vuole anche tantissima qualità ed esperienza. Una sconfitta è molto più di delusione, infatti il Novaggio, che è arrivato ad un soffio dalla promozione partendo dal sesto posto al termine della stagione regolare, ha dimostrato a tutti, ma soprattutto a sé stesso, di avere il potenziale per raggiungere obiettivi importanti. “Abbiamo riacceso la passione nei vecchi e fatto un passo avanti nel nostro percorso di crescita” mi spiega capitan Baggiolini. Infatti, a distinguersi nella finalissima sono stati i più giovani, con Samuele Devittori autore di 3 assist e Elia Corti della terza ed ultima rete della stagione. “Aspettiamo con impazienza l’anno nuovo per provare a prenderci quello che adesso sappiamo di volere!” conclude il capitano.
Fine settimana complicato per il Sayaluca, che ha subito due sconfitte di misura in gara 1 e 2 della finalissima di LNA contro il Rossemaison. Sabato, nel forum biwi, tempio del campione svizzero in carica, i giurassiani hanno approfittato della giornata di grazia dei fratelli Neukomm, autori di 3 reti a testa. Tutte le reti del Rossemaison sono cadute nei primi 40 minuti, quando il gioco a uomo dei ticinesi aveva esplicitato tutti i suoi limiti e si era tradotto in un pesantissimo 7 a 2 per i padroni di casa. Dopo il secondo riposo, gli uomini di Renzo Ricci sono rientrati trasformati, mettendo sotto pressione il Rossemaison, che ha subito la legge dei Marcel: doppietta di Marcel Raggi e di Marcel Muri. Quest’ultimo ha infilato l’estremo difensore giurassiano per il 7 a 6 al 59.04, troppo tardi per chiudere in bellezza la rimonta. Neppure 24 ore dopo tutti nuovamente sulla stessa pista per gara 2. Questa volta la partita è stata equilibrata fino al termine con i ticinesi dominanti per lunghi tratti dell’incontro. Ma la freddezza e la percentuale realizzativa del Rossemaison è diventata proverbiale negli anni ed è vietato commettere qualsiasi errore. Il Sayaluca, invece, ha sprecato molte occasioni da rete, un po’ per bravura dei portieri giurassiani, un po’ per mancanza di concentrazione. Dopo la rete di apertura di Raffaele Meli, il Rossemasion ha pazientemente aspettato e sfruttato ogni disattenzione degli ospiti, portandosi sul 2 a 1 all’inizio del secondo tempo. Al 38esimo è arrivato il meritato pareggio ad opera di Luca Foglia, seguito dall’immediata reazione del capocannoniere dei playoff Alexis Neukomm, che mandava all’ultimo riposo i suoi avanti per 3 a 2. Dopo diverse occasioni sciupate è arrivato il pareggio, ancora dalla paletta di Luca Foglia, ma a 5 minuti dal termine un’uscita di zona sbagliata ha depositato la pallina sulla paletta di Alexis Neukomm: il bomber ha ringraziato e trafitto l’incolpevole Stefano Brazzola. Nonostante l’arrembaggio finale e una superiorità numerica, il Sayaluca si è dovuto arrendere sul 4 a 3, che porta il Rossemaison avanti per 2 a 0 in questa serie al meglio delle cinque partite. Decisamente irritato coach Renzo Ricci: “Segniamo poco e concediamo troppo. Se non avessimo regalato reti, sarebbero bastati tre gol per vincere”. Adesso tutti al Palamondo di Cadempino per un “Doppelspiel” casalingo tutt’altro che scontato. Sabato alle 16.00 e domenica alle 14.30 il Rossemaison dispone di due match ball per confermarsi campione svizzero di LNA. Il Sayaluca non può più sbagliare. “Chiedo maggiore disciplina in campo!” tuona Ricci.
Sabato 9 novembre a partire dalle 9.30 sulla pista della Sguancia di Paradiso si terranno le finali veterani del campionato ticinese. Capolago, Malcantone, Paradiso e Cadro si contendono il titolo di campione ticinese. Una giornata di festa per l’inline hockey, farcita di vecchie glorie che hanno fatto la storia di questo bellissimo sport.
Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch
Simon Majek
