Connect with us

Ciclismo

Wout Van Aert mette tutti d’accordo a Losanna

Doveva essere un giorno per la fuga, invece in questo Tour de France non c’è mai un giorno di tregua. La battaglia sulla Côte dello Stadio Olimpico di Losanna la vince Wout Van Aert che firma il secondo successo personale, aumentando la sua leadership nella classifica a punti. Alle sue spalle Michael Matthews, di nuovo secondo, e Tadej Pogacar.

I primi chilometri sono estremamente caotici, con tantissimi corridori che tentano di andare in all’attacco. Proprio quando sembra essersi formata la fuga buona, il gruppo viene colpito da una maxicaduta che coinvolge oltre metà plotone ed in cui vengono coinvolti anche Tadej Pogacar e Nairo Quintana. Entrambi si rimettono in sella e rientrano in gruppo insieme a diversi uomini di classifica come Primoz Roglic, Geraint Thomas ed Enric Mas.

Il rallentamento in gruppo permette a Mattia Cattaneo (Quick-Step AlphaVinyl) di andare in fuga insieme a Frederik Frison (Lotto-Soudal) e Fred Wright (Bahrain-Victorious). Una fuga così poco numerosa scompagina i piani di moltissime frazioni che si aspettavano una tappa più tranquilla, dove permettere agli attaccanti di giocarsi la vittoria.

Le formazioni che lavorano per tenere sotto controllo la fuga sono la BikeExchange e la Jumbo-Visma, in grado di mantenere il ritardo sempre sotto i 3’30”. Nell’ondulato percorso e sui tre semplici GPM il gruppo rosicchia secondi su secondi fino a mettere gli attaccanti definitivamente nel mirino negli ultimi 30 km, già entrati in territorio svizzero e dopo aver ripreso Frison.

Cattaneo molla negli 10 ultimi chilometri mentre Wright viene ripreso già sull’ultima e decisiva côte. Sulla salita verso lo Stadio Olimpico di Losanna si porta subito nelle prime posizioni Tadej Pogacar insieme al fidatissimo Rafal Majka. La tensione nell’ultimo km viene spezzata dall’allungo di Guillaume Martin che non fa altro che lanciare la volata. Michael Matthews la prende in testa ma quando parte Wout Van Aert non fa sconti a nessuno nonostante fosse rimasto un po’ bloccato.

Terzo posto per la Maglia Gialla che, finendo alle spalle di Matthews, guadagna altri 4” di abbuono su tutti i suoi rivali. Arrivano con lo stesso tempo tutti gli uomini di classifica, fatta eccezione per Rigoberto Uran, uscito malconcio dalla caduta dei primi km.

Click to comment

Leave a Reply

More in Ciclismo

Scopri di più da La Gazzetta Del Ticino

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere