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Calcio

Croci-Torti: “Il rigore sbagliato ci ha mandato in tilt”

Le tre partite in una settimana erano temute specie pensando che lo Zurigo in Coppa era stato eliminato agli ottavi e quindi ha riposato. Mattia Croci-Torti ha cercato di effettuare un mini turnover ma la fatica si è fatta sentire sul piano fisico ma soprattutto mentale per quei giocatori impegnati anche oggi per 90 minuti. Al fischio finale dell’arbitro Cibelli i  bianconeri escono dal Letzigrund a testa bassa con la consapevolezza di non aver meritato una sconfitta per 3-0 ma anzi di aver avuto la possibilità di tornarsene in Ticino con un risultato finalmente positivo, dopo  cinque sconfitte consecutive contro Marchesano e soci. 

Il tecnico Mattia Croci-Torti (Freshfocus) non nasconde i suoi sentimenti. “Sono arrabbiato perché fino all’episodio del rigore avevamo giocato con grande personalità. Siamo venuti a Zurigo a giocarcela alla pari contro un avversario molte forte e imbattuto da mesi. Dopo il primo quarto d’ora siamo stati la miglior squadra in campo. Non ho dubbi su quanto abbiamo fatto, purtroppo il penalty sbagliato è stato una sorta di sliding doors che ci ha mandato in tilt perché onestamente da quel momento siamo crollati sul piano mentale. Da questa circostanza dobbiamo imparare e migliorare”.

-Sulla prestazione odierna credi che abbiano inciso le fatiche di Thun?

Non penso. Dobbiamo analizzare a fondo la situazione e quanto è successo. L’altra volta eravamo venuti al Letzigrund a disputare una partita timida invece oggi siamo stati coraggiosi, peccato per il rigore che ci ha scombussolato.”

-Finora con le tre squadre che guidano la classifica avete racimolato un solo punto su 24, c0′ qualche barriera psicologica che vi frena?

Ci sono un po’ tutti gli aspetti tecnici e tattici da prendere in considerazione. Contro questi avversari non riusciamo mai a passare in vantaggio e questo ci penalizza. Oggi anche dopo il loro gol abbiamo comunque avuto tante occasioni per pareggiare ma non ci siamo riusciti. Non darei la colpa agli attaccanti che fanno un grande lavoro sporco per permettere ai compagni di arrivare alla conclusione. Non mi posso lamentare dell’attitudine e del rendimento delle punte anche se mi piacerebbe che segnassero per loro stessi, per ritrovare fiducia e motivazioni. Questa settimana lavoreremo ancora più a fondo per migliorare questo aspetto e non vediamo l’ora di affrontare sabato il San Gallo, sarà una bella partita”.

-Come giudichi la prestazione di Aliseda e Rüegg schierati dal primo minuto?

Sono stati due giocatori importanti per i primi 60 minuti. Aliseda ha dimostrato personalità mentre Rüegg non aveva niente da dimostrare, lo conosciamo. Ambedue non sono ancora al cento per cento della condizione però oggi era giusto che ci dessero una mano vista la stanchezza dei compagni”.

-Qual è il tuo bilancio di questa settimana di tre partite?

La verità è che non sono contento per gli ultimi 25′ di questa sera. Il coraggio messo in campo nella prima ora di gioco dimostra che in questi mesi siamo migliorati sotto questo aspetto. Ci mancano però la cattiveria necessaria e la voglia di fare gol anche su questi campi.”

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