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SCI ALPINO

Beat Feuz regala la prima medaglia d’oro alla Svizzera

Mancava solo l’oro olimpico nella carriera di Beat Feuz e lo svizzero lo ha conquistato quest’oggi, imponendosi nella discesa di Pechino 2022. Si tratta del quarto successo alle Olimpiadi per un elvetico e l’ultimo era stato Didier Defago nel 2010 a Vancouver. Una prestazione eccezionale quella di Feuz, che ha fatto la differenza nella parte finale dopo la compressione, quella di maggior scorrevolezza, dove ha saputo portarsi dietro tanta velocità. Sensazionale argento per il francese Johan Clarey, che a 41 anni diventa il più anziano medagliato di sempre nella storia della discesa alle Olimpiadi. Incredibile la prova del transalpino, che ha assaporato anche la medaglia d’oro, chiudendo ad appena 10 centesimi dal vincitore. Terza piazza e bronzo al collo per l’austriaco Matthias Mayer, uno dei migliori nella parte centrale, ma alla fine staccato di 16 centesimi da Feuz. Il canadese James Crawford accarezza il sogno del podio, ma alla fine chiude al quarto posto con un ritardo di 23 centesimi dalla vetta. Solamente quinto il principale favorito della vigilia, il norvegese Aleksander Aamodt Kilde (+0.51). Dominik Paris è rimasto a contatto con la zona medaglie per almeno metà gara, ma un errore nella parte più tecnica gli ha fatto perdere quella velocità necessaria per affrontare al meglio il finale. Alla fine l’azzurro è sesto a 52 centesimi e per l’Italia sfuma ancora la possibilità di vincere la discesa olimpica (non accade dal 1952). Settimo lo svizzero Marco Odermatt (+0.71) davanti all’austriaco Vincent Kriechmayr (+0.76), ma entrambi sono molto attesi nel superG che si terrà domani. Completano la top 10 l’austriaco Max Franz (+0.83) e lo sloveno Bostjan Kline (+1.06).

(nella foto: Beat Feuz   – ©Swiss Ski Team)

 

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