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Calcio

Sabbatini: “Abbiamo colpito al momento giusto”

Vincere contro il Servette era importante sia per riscattare la sconfitta nell’esordio di campionato, sia per dimostrare la bontà del lavoro iniziato sotto la guida del nuovo tecnico, sia per sfatare un tabù: a Ginevra infatti il Lugano non si imponeva da otto partite. Ce l’ha fatta in maniera convincente con un terribile uno-due a inizio riprese merito di Bottani e Ababukar, ma soprattutto frutto di un’eccellente prestazione da parte di tutto il complesso. Grande la soddisfazione a fine gara nei ranghi ticinesi che fa da contraltare alla delusione dei padroni di casa. L’ex Steve Rouiller è il primo a presentarsi davanti ai microfoni nel dopo-partita. “Noi siamo stati poco concreti e abbiamo subito il bel gol di Mattia e l’immediata rete del raddoppio. Due reti che ci hanno ucciso. Contro la difesa bianconera è sempre difficile recuperare il risultato”.

Il tecnico del Lugano Abel Braga afferma subito che “i tre punti sono più che meritati. Già domenica avevo detto che la prestazione dei ragazzi era stata buona e che ci era mancato solo il risultato. Oggi il Servette, che è un’ottima squadra, ha commesso gli errori che avevamo fatto noi contro lo Zurigo arrivando sino ai 20 metri e poi sbagliando il passaggio decisivo e permettendo le ripartenze. Devo complimentarmi con i miei giocatori che hanno controllato bene la gara. Difesa e centrocampo hanno svolto una gran mole di lavoro e sono stati per lunghi tratti superiori agli avversari”.

Il capitano Jonathan Sabbatini conferma che era importante conquistare i tre punti “perché i risultati negativi rischiano di farti perdere la fiducia nel lavoro che stai facendo. Contro lo Zurigo avevamo giocato bene senza raccogliere quanto meritato, oggi siamo stati bravi a colpire nel momento giusto e poi a difenderci con ordine. Non siamo mai stati in affanno ma questa in fondo è la nostra identità. Forse solo con Zeman e Manzo cercavamo di imporre il gioco, negli altri anni abbiamo sempre aspettato per poi ripartire. Adesso mister Braga ci mette in testa che dobbiamo credere nei nostri mezzi e nella qualità individuali ed esprimere l’ottimo calcio che sappiamo”.

http://www.fclugano.com

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