(nella foto: Luis Enrique – © AP pic)
Il Paris Saint-Germain si conferma campione d’Europa al termine di una finale tiratissima, decisa ai calci di rigore dopo l’1-1 dei 120 minuti contro l’Arsenal FC alla Puskás Aréna di Budapest.
L’avvio sorride ai londinesi, avanti al 6’ con Havertz che sfrutta un rimpallo e supera Safonov con una conclusione precisa. La squadra di Mikel Arteta controlla con ordine, abbassa i ritmi e concede poco nella prima frazione.
Nella ripresa arriva il pari: Kvaratskhelia viene atterrato in area e Ousmane Dembélé trasforma con freddezza dal dischetto. Da lì equilibrio totale, con un palo del georgiano e una grande parata di Raya su Barcola tra gli episodi più pesanti.
Nei supplementari non si sblocca il risultato e la sfida si trascina fino ai rigori. Decisivi gli errori di Eze e Gabriel, mentre il club parigino mantiene lucidità e conquista il secondo titolo consecutivo sotto la guida di Luis Enrique.