La lista dei 26 convocati diramata da Carlo Ancelotti per il Mondiale 2026 ha riacceso il dibattito in Brasile. Il nome che fa più rumore è quello di Neymar, rientrato in nazionale dopo oltre due anni di assenza.
La decisione ha diviso tifosi e addetti ai lavori: c’è chi lo considera ancora un’arma decisiva nei grandi tornei e chi, invece, teme che i continui problemi fisici ne limitino l’affidabilità.
Il commissario tecnico ha difeso la scelta, sottolineando la difficoltà di ridurre il gruppo a soli 26 elementi in un Paese ricco di alternative e ribadendo la fiducia nelle sue qualità tecniche.