(nella foto: Neymar – © Wikipedia.org)
La lista dei 26 convocati diramata da Carlo Ancelotti per il Mondiale 2026 ha riacceso il dibattito in Brasile. Il nome che fa più rumore è quello di Neymar, rientrato in nazionale dopo oltre due anni di assenza.
La decisione ha diviso tifosi e addetti ai lavori: c’è chi lo considera ancora un’arma decisiva nei grandi tornei e chi, invece, teme che i continui problemi fisici ne limitino l’affidabilità.
Il commissario tecnico ha difeso la scelta, sottolineando la difficoltà di ridurre il gruppo a soli 26 elementi in un Paese ricco di alternative e ribadendo la fiducia nelle sue qualità tecniche.
Portieri: Alisson (Liverpool), Ederson (Fenerbahçe), Weverton (Grêmio)
Difensori: Alex Sandro (Flamengo), Bremer (Juventus), Danilo (Flamengo), Douglas Santos (Zenit), Gabriel Magalhães (Arsenal), Ibañez (Al-Ahli), Léo Pereira (Flamengo), Marquinhos (Paris Saint-Germain), Wesley (Roma)
Centrocampisti: Bruno Guimarães (Newcastle United), Casemiro (Manchester United), Danilo Santos (Botafogo), Fabinho (Al-Ittihad), Lucas Paquetá (Flamengo)
Attaccanti: Endrick (Olympique Lyon), Gabriel Martinelli (Arsenal), Igor Thiago (Brentford), Luiz Henrique (Zenit), Matheus Cunha (Manchester United), Neymar Junior (Santos), Raphinha (Barcellona), Rayan (Bournemouth), Vinicius Junior (Real Madrid)