Non c’è trippa per gatti. Frustrati da alcuni anni di prestazioni altalenanti, titoli persi ingenuamente e un assetto difensivo tutt’altro che soddisfacente, il Rossemaison versione 2026 ha le sembianze di un rullo compressore, che non lascia scampo proprio a nessuno. 7 partite, 21 punti, con una differenza reti di +45. Io personalmente… non ho altre domande, vostro onore!
“Erano diversi anni che non vedevo una squadra così superiore a tutte le altre” ammette coach Kevin Schuler, il cui Malcantone ha preso una lezione di inline hockey, sabato scorso nel forum Biwi, il tempio dei fortissimi giurassiani. Capitan Hurni e compagni hanno resistito una quindicina di minuti, ma dopo la rete del 2 a 2, firmata Axel Leone, i padroni di casa hanno dapprima realizzato una doppietta in soli 19 secondi per poi approfittare di una penalità di 5 minuti per portarsi sul 7 a 2 al 24esimo. Partita chiusa? Ahinoi, sì. Indemoniato, il Rossemaison ha continuato a spingere, “abbellendo” il punteggio fino al 13 a 5 finale. Una batosta? Ni, visto che i “powerplay” hanno funzionato e il Malcantone non ha per nulla sfigurato, ma “la testa ha fatto la differenza” avverte Schuler “se non uniamo il talento al lavoro, rimarremo una squadra inespressa.” Quale occasione migliore per allenare il mentale, se non quella di affrontare la propria “bestia nera”? Sabato 9 maggio alle 17.30, il Malcantone ospiterà il Buix in campionato, mentre domenica 10 maggio alle 14.00 il Buix restituirà il favore ai ticinesi per un incontro valido per gli ottavi di finale di coppa svizzera, questa volta in terra giurassiana.
Niente sorprese sul fronte del Sayaluca, che dalla doppia trasferta in svizzera francese è tornato a mani vuote. Sabato, il Givisiez ha subito fatto gara in testa, dimostrandosi ineccepibile in fase difensiva e andando in rete con regolarità. Considerando le molte defezioni per infortunio, il 6 a 2 per gli ospiti può starci, anche se il Sayaluca poteva e doveva fare di più. Tutt’altra storia, domenica contro il Rossemaison. Nonostante un effettivo ridotto e grazie all’ottima prestazione di Brazzola tra i pali, il Sayaluca ha dato del filo da torcere ai giurassiani, che però, come ogni rullo compressore che si rispetti, hanno asfaltato gli ospiti sul punteggio finale di 10 a 4. Il bicchiere di Renzo Ricci è decisamente mezzo pieno: “I risultati non sono prioritari, l’importante è che i giovani si stiano integrando bene. Dobbiamo recuperare quel gioco che l’anno scorso era la nostra forza e che adesso abbiamo perso”. La rivincita è dietro l’angolo, più precisamente sabato 9 maggio alle 17.00 nel Palamondo di Cadempino, quando scenderanno in pista le stesse squadre. Spettacolo garantito.
Negli ottavi di finale di coppa Svizzera, il derby tra Capolago e Novaggio ha mantenuto le sue promesse, rivelandosi un incontro di rara intensità e incredibile equilibrio. Nel primo tempo, sono stati i padroni di casa del Capolago a determinare il ritmo delle operazioni, portandosi meritatamente sul 4 a 1. Nel secondo periodo, gli ospiti hanno approfittato di alcune penalità per rimontare e superare i Flyers. A quel punto coach Hürschler ha serrato i ranghi e capitan Alex Bernasconi e compagni sono tornati avanti, ma anche stavolta gli uomini di Marzio Luvini sono riusciti a rientrare. Neppure i supplementari sono serviti per decidere il vincitore e così si è andati ai rigori, in cui la fortuna o forse la maggior freddezza ha sorriso ai Twins di Novaggio, con il rigore decisivo trasformato dal capitano Alan Baggiolini, che in queste situazioni non trema. 11 a 10 e quarti di finale raggiunti dai malcantonesi, che quest’anno puntano anche alla coppa Svizzera. “Siamo contenti di avanzare in coppa, fa bene al morale dopo lo schifo di sabato” le parole di Baggiolini si riferiscono allo scempio in campionato neppure 24 ore prima, quando davanti al proprio pubblico, i Twins non sono riusciti ad avere la meglio sul modesto Laupersdorf, che ha strappato tre punti clamorosi sul punteggio di 4 a 3. Punti pesanti, contro un’avversaria diretta, che rischiano di mancare alla fine dei giochi. Sabato 9 maggio alle 17.00 il Novaggio ospita l’Oensingen, mentre domenica alle 14.00 l’Ajoie. Un Doppelspiel casalingo da 6 punti, contro due compagini molto modeste. Infatti, sabato scorso il Capolago ha bistrattato l’Ajoie, mandato a casa con un secco 15 a 4. Sabato 9 maggio alle 17.00 i momò di Walter Hürschler ospiteranno il Bienne, compagine che punta in alto, ma che finora fatica a trovare continuità.
Fine settimana da incorniciare per la società del Paradiso Tigers. Sabato alla Sguancia, la capolista di prima lega, Paradiso Tigers, ha ospitato il Ruswil. Come al solito, i ragazzi di Tony Guadagnini si sono concessi tutto il primo tempo per ingranare, ma andati al primo riposo avanti per 4 a 2, nel secondo tempo, in campo ha giocato solo una squadra, quella di casa, che ha inflitto un parziale di 4 a 0 per poi continuare a spingere anche nel terzo tempo. Pur non convincendo, i tigrotti hanno vinto per 10 a 3, anche grazie alla prestazione superlativa di un certo Etienne Pasqualino, autore di 3 gol e 4 assist. Un po’ in ombra la prima linea, la cui sterilità offensiva è stata compensata dalle altre. “Sono soddisfatto del risultato e della serie positiva, ma dobbiamo migliorare l’entrata in materia ed essere efficaci da subito” mi spiega coach Guadagnini. Venerdì 8 maggio alle 20.00 i Tigers ospiteranno il Langnau, che scende in Ticino per un trittico di tre giorni contro Paradiso, Lugano e Vedeggio.
Sempre sabato e sempre alla sguancia è scesa in campo la seconda squadra dei Tigrotti, che ospitava la capolista e fino a quel punto imbattuta Novaggio IIb. Difese ermetiche e assetti tattici ottimali hanno scandito le operazioni di gioco, mentre il portiere del Paradiso Livio Rimoldi si trasformava in una saracinesca e Dario Brughera e Marco Cloetta realizzavano una doppietta ciascuno per un 4 a 1 finale un po’ bugiardo, visto che gli ospiti del Novaggio IIb si sono fatti preferire soprattutto nel terzo tempo. Domenica si è tenuto il “big match” dei veterani tra Paradiso e Capolago. Guidati da un ottimo François Orchide alla transenna, i momò si sono dimostrati tatticamente superiori ai padroni di casa, che però hanno potuto contare su alcuni eccellenti spunti personali per conquistare i tre punti sul punteggio finale di 9 a 8.