
La Swiss Football Night 2026 non si è svolta. La cerimonia del calcio svizzero, inizialmente rinviata dopo la tragedia di Crans-Montana, è stata definitivamente annullata dall’Association Suisse de Football. Ma i premi, quelli, hanno comunque trovato i loro protagonisti.
E il nome che continua a dominare è sempre lo stesso: Granit Xhaka. Il capitano della Nazionale si prende per il quarto anno consecutivo il titolo di miglior giocatore svizzero, guidando la squadra alla sesta qualificazione mondiale di fila. Leadership, continuità e impatto totale.
Tra le donne, conferma d’élite per Géraldine Reuteler, ormai punto fermo assoluto del calcio rossocrociato e sempre più decisiva anche a livello internazionale.
Spazio poi ai talenti del futuro: Johan Manzambi e Leila Wandeler si prendono la scena come migliori giovani, confermando una nuova generazione pronta a esplodere.
In Super League brilla ancora Xherdan Shaqiri, mentre nella Women’s Super League si impone Iman Beney. In Challenge League, premio a Valon Fazliu.
Infine, spazio anche ai valori: FC Concordia Losanna premiato con lo Spirit of Football e SC Nebikon incoronato per il fair play.