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LNB, Capolago e Novaggio a gonfie vele

Foto – © Mauricette Schnider

Dopo aver flirtato per tutto il 2025 con la retrocessione in prima lega, quest’anno i Flyers di Capolago sono partiti con il pattino giusto. 2 partite, 5 punti, un bottino di tutto rispetto, soprattutto per la vittoria strappata sulla pista della neoretrocessa Gerlafingen, che si è fatta sorprendere dalla tenacia e dalla grinta dei momò, bravi a ripetersi lo scorso fine settimana, sconfiggendo anche il Buix II davanti al proprio pubblico. Dopo un primo tempo macchinoso, terminato in svantaggio per 1 a 2, gli uomini di Walter Hürschler hanno perfettamente gestito il secondo e il terzo tempo andando in rete ben 4 volte e concedendo pochissimo ai giurassiani. 5 a 3 il verdetto finale e 3 punti importanti per allontanarsi immediatamente dall’insidiosa zona playout. “L’anno scorso eravamo destinati a retrocedere, adesso i ragazzi hanno voglia di riscossa” mi spiega coach Hürschler. Il segreto di questo inizio promettente? “Abbiamo cominciato presto con una preparazione fisica sostenuta e lo spirito di squadra è migliorato molto rispetto all’anno scorso” motivato il coach dei Flyers. 

Anche i Twins di Novaggio sono reduci da una stagione 2025 non propriamente esaltante, in cui sono riusciti ad evitare per un soffio i playout. La prima doppia trasferta della stagione non ha portato punti, ma ha permesso agli uomini di Marzio Luvini di aggiustare il tiro nei confronti del Gerlafingen, che dopo aver vinto per 9 a 4 in terra solettese, si è dovuto arrendere alla maggior lucidità dei malcantonesi nel “rematch” in quel di Novaggio. Capitan Baggiolini non ha dubbi: “Abbiamo preparato bene la partita, sfruttando il fatto che avevamo appena giocato contro di loro. Il coach ha preso le decisioni giuste.” Da notare la prestazione superlativa del top sniper, Alan Giacomini, protagonista della rete della vittoria e quella di Tommaso Ruspini, autore di una doppietta. 

In LNA, il clima freddo e piovoso di La Tour ha bagnato le polveri degli attaccanti del Sayaluca, che ha affrontato la trasferta con una rosa fortemente rimaneggiata, dimostratasi troppo sterile. Complice l’ottimo assetto difensivo voluto dal coach Patrick Sprecher e il solito Thomas Dupraz, vera e propria spina nel fianco nella difesa luganese, il La Tour è passato avanti per 3 a 1 nel secondo tempo per poi gestire con agio la reazione del Sayaluca, che si è arreso sul punteggio di 5 a 3. “È stata una partita ingiocabile” mi spiega coach Ricci “non ne faccio una tragedia”. 

Gioie e dolori per il Malcantone, che sabato sulla pista dell’Avenches, è partito alla grande, portandosi avanti per 5 a 3 prima di rilassarsi nel secondo tempo e subire un pesante parziale di 5 a 1. “Abbiamo regalato delle reti incredibili” ammette coach Kevin Schuler “sono punti persi, adesso siamo obbligati a vincere contro le più forti.” L’avrete capito, la partita è stata gestita nel migliore dei modi dai vodesi, che nel terzo tempo si sono limitati a controllare e traghettare i tre punti fino al sessantesimo, sul punteggio finale di 9 a 7. 

Forti dell’esperienza di sabato, domenica sulla pista del Courroux, Ronny Hurni e compagni hanno perfettamente interpretato una partita corretta, ma estremamente dura. Come se non bastasse, al 17esimo, sul punteggio di 3 a 1 per i ticinesi, si è infortunato l’arbitro Hochstrasser, a cui vanno i nostri migliori auguri di pronto recupero. Nel secondo tempo, il Malcantone ha continuato a spingere, litigando con la rete, ma riuscendo comunque a finire il periodo sul 6 a 3. Nonostante i tafferugli del terzo tempo, nessun giocatore si è infortunato e il Malcantone ha vinto per 8 a 5, tornando in Ticino con la posta piena. “Dobbiamo trovare la quadratura del cerchio, ci vorrà un po’ di tempo” mi spiega coach Schuler, conscio di aver affrontato un fine settimana impegnativo contro due squadre, Avenches e Courroux, che a suo dire “riusciranno a fare i playoff, mentre vedo male Lechèlles e Wiggertal”. 

In prima lega, il derby ticinese tra Paradiso Tigers e Lugano Rangers ha dato il La al campionato 2026. Dopo un primo tempo a reti inviolate, ad aprire le danze, ci ha pensato il neoacquisto dei tigrotti Sari Verzino, prontamente imitato da Sascha Piccoli dei Rangers. Nel terzo tempo, Giovannini, Pasqualino e Locatelli hanno regalato i tre punti al Paradiso. Domenica sulla pista del Gersau, i Rangers di coach Davide Bianchini si sono riscattati, conquistando una vittoria per 5 a 3, frutto di una solida prestazione difensiva. 

Sabato scorso è cominciato anche il campionato della categoria donne. Nonostante si siano portate avanti per 3 a 1 nel secondo tempo contro il Rossemaison, le ladies del Malcantone hanno avuto un passaggio a vuoto di 6 minuti, costato 5 reti alle ragazze di Christian Sciarini, che si sono dovute arrendere sul punteggio finale di 12 a 7 per le giurassiane. 

Adesso, i campionati vanno a maggese, per lasciare spazio alle festività di Pasqua, che però non tutti interpretano allo stesso modo. Se per taluni si tratta di mangiare innocenti capretti, ovetti e coniglietti di Pasqua, per altri è il momento di pensare a Paradiso. No, non stiamo parlando di Gesù e ancor meno di Angeli e cetre, bensì della Sguancia di Paradiso, dove da venerdì a domenica si svolgerà il tradizionale torneo pasquale, conteso da anime trasgressive, che rispondono al richiamo di Bacco e delle sue più o meno pulcelle. Grande novità di quest’anno: ogni giornata corrisponde ad un torneo a sé. Venerdì è dedicato alla supercoppa contesa dai 4 vincitori dei principali tornei del 2025, vale a dire Paradiso, Cassina, Capolago e Cadro. Sabato è all’insegna del puro divertimento, con il torneo Tazzin, composto da 8 squadre meno competitive in pista, ma fortissime in buvette. 

Domenica andrà in scena il torneo Boccalin con 6 squadre dotate di un tasso tecnico più elevato. Il tutto è farcito da una griglia sempre accesa, innaffiata da un bar fornitissimo in un capannone più grande.

Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch

Simon Majek

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