Foto – © Mauricette Schnider
Esordio amaro per il Malcantone di Kevin Schuler che, sulla difficile pista del La Tour, non è riuscito a sfruttare le molte occasioni da rete, un po’ per manco di freddezza, ma soprattutto per le prodezze del portiere ticinese Leonardo Gamba, in forza ai vodesi, bravo a mandare nei matti gli attaccanti ticinesi. Eppure, le cose si erano messe molto bene per Demian Burri e compagni, le cui due reti trovate nel primo tempo hanno certamente causato un certo rilassamento, costato il ritorno rabbioso dei padroni di casa, che al secondo riposo avevano già ristabilito la parità sul 3 a 3. La situazione è precipitata quando nel terzo tempo, in poco più di 2 minuti, il top scorer del La Tour, Thomas Dupraz, realizzava la quarta e quinta rete, mandano in visibilio il pubblico di casa. Con le spalle al muro, i malcantonesi hanno cominciato a spingere, ma in modo confuso e disordinato. In superiorità numerica è arrivata la rete del 5 a 4 ad opera di Axel Leone, e poi, come un fulmine a ciel sereno, a 2 minuti dal termine Andi Hostettler ha effettuato una carica alla testa del malcapitato Dennis Gianini, che per giunta era senza pallina. Il tutto in una partita corretta e rispettosa, perfettamente gestita dagli arbitri. 5 minuti di penalità e un’occasione ghiotta per scardinare la difesa dei vodesi, che in effetti ha ceduto ma appena a una quarantina di secondi dal termine, con la rete liberatoria del neocampione svizzero Jan Von Ritter, già nuovamente decisivo. Nel tempo supplementare, Gamba ci ha messo del suo per difendere il pareggio e traghettare i suoi ai rigori dove poi i padroni di casa sono riusciti a conquistare il secondo punto in palio. “Sono contento della reazione dimostrata dai ragazzi nel terzo tempo” confessa coach Schuler “un solo punto va bene, visto che il La Tour si è dimostrato un’ottima squadra”. Infatti, siamo sicuri che il Malcantone non sarà l’unica squadra a lasciare qualche punto sulla pista dei vodesi quest’anno.
Tutto facile, o quasi, per il Sayaluca, che nel Palamondo di Cadempino ha fatto il minimo indispensabile per avere la meglio del modesto Wiggertal. “Non sono contento della nostra prestazione” sfuria Renzo Ricci, il coach dei luganesi, che aggiunge “avremmo dovuto vincere 12 a 3.” L’avrete capito, non è finita proprio così. Dopo un primo tempo pallido, terminatosi sul 2 a 2, il Sayaluca, trainato dalla vena realizzativa di Raffaele Meli e di Marcel Raggi, si è portato sul provvisorio 7 a 3, prima di adagiarsi sugli allori e permettere agli argoviesi di rimanere vicini e chiudere il terzo tempo con un parziale di 5 a 5, sinonimo di 12 a 9 per il Sayaluca, che senza convincere conquista i primi tre punti del campionato. Prestazione opaca dei luganesi, che si sono spesso fatti trovare fuori posizione e poco concentrati. Sabato 29 marzo alle 17.00 toccherà al Sayaluca affrontare il La Tour in trasferta. “Vado senza ambizioni, siamo in pochissimi” mi spiega Ricci “ci concentreremo sulla difesa e sulle ripartenze”. Doppia trasferta contro le due neopromosse per il Malcantone, che sabato sarà impegnato sulla pista dell’Avenches, mentre domenica su quella del Courroux. “Saremo decimati” così Schuler “ma l’obiettivo resta i sei punti”.
Doppelspiel da zero punti per il Novaggio in LNB, che nel palazzetto del Bienne sabato e sulla pista della neoretrocessa Gerlafingen domenica, non sono riusciti a fare la differenza, nonostante un atteggiamento positivo e generoso. Ottimo, invece, il Capolago, che dopo la salvezza conquistata con i denti l’anno scorso, sabato sulla pista di Gerlafingen è riuscito a vincere ai supplementari, grazie alla stoccata decisiva di Nick Frisberg. Sabato 28 marzo alle 17.00 il Novaggio ospiterà il Gerlafingen, mentre il Capolago accoglierà il Buix II.
Nella categoria juniores è già tempo di riflessioni. Dopo la vittoria per 22 a 2 contro il Wollerau, il Sayaluca di Andrea Giovetto ha vinto il derby ticinese contro la TI Skate Academy sul punteggio mirabolante di 43 a 0. “Non ricordo un punteggio così alto in tutta la mia carriera” ammette il coach dei luganesi. Partite inutili che servono solo a scoraggiare gli sconfitti e ad annoiare i vincitori. Il Wollerau, ad esempio, si basa principalmente su giocatori di hockey su ghiaccio senza fare un lavoro di formazione specifico per giocatori di skater hockey, mentre il TI Skate Academy, dopo aver perso 7 giocatori ha rimpolpato la propria rosa con gli ex novizi degli Eagles Vedeggio, purtroppo acerbi ed evidentemente non ancora pronti ad affrontare una superpotenza come il Sayaluca. Sabato 28 marzo alle 16.00 il Rossemaison sarà ospite del Sayaluca al Palamondo di Cadempino. Il primo e vero test per i ragazzi di Giovetto: “Abbiamo voglia di giocare contro un avversario competitivo e siamo dunque contenti di sfidare il Rossemaison”. Domenica 29 marzo alle 9.30 sempre il Rossemaison, sarà impegnato sulla pista di Sorengo, per sfidare la TI Skate Academy, in un incontro che si preannuncia al cloroformio.
In prima lega, il campionato è cominciato con il derby tra il Vedeggio e i Rangers Lugano. Sulla pista di Pregassona, le aquile hanno deciso l’incontro grazie a tre gol realizzti nel secondo tempo. La reazione dei padroni di casa non è bastata per capovolgere le sorti di un incontro perso per 2 a 3. Da un derby all’altro. Venerdì 27 marzo alle 20.00 sulla pista della Sguancia i Paradiso Tigers ospiteranno i Rangers di Lugano.
Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch
Simon Majek
