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Calcio

Caggiano: “Cedere una parte del Paradiso è come cedere una parte del mio cuore”

In occasione della serata del 17 marzo al Palazzo Mantegazza, organizzata dal FC Paradiso per presentare la Prima Squadra e condividere gli sviluppi del progetto sportivo, il presidente Antonio Caggiano ha raccontato un momento significativo nella storia del club, tra scelte societarie, difficoltà stagionali e nuove prospettive.

Presidente, che significato ha avuto questa serata?

«È stata soprattutto la serata degli annunci. Per me è un momento importante, perché cedere una parte del pacchetto azionario del Paradiso è come cedere una parte del mio cuore. Sono presidente da 24 anni e questi colori me li sono cuciti addosso.»

Un legame profondo con il territorio

«Sono nato a Paradiso e ho vissuto qui gran parte della mia vita. Oggi sono anche municipale di questo meraviglioso comune, quindi ne sono estremamente orgoglioso, così come sono orgoglioso del percorso che ha fatto la nostra squadra.»

La cessione delle quote e la scelta di Schelotto

«Abbiamo ceduto il 25% delle azioni a Ezequiel Schelotto e questo mi fa molto piacere, perché interpreta pienamente quelli che sono i miei valori: l’attaccamento alla società, al territorio e alle strutture che il nostro Comune ci mette a disposizione, facendo grandi sforzi in questi anni.»

«È una persona che ha rispetto per ciò che stiamo costruendo e questo per me è fondamentale.»

Una stagione difficile

«Purtroppo è stata una stagione iniziata malissimo. La vicenda legata a Maxi López è stata devastante a livello psicologico e ci ha portato a prendere decisioni importanti.»

Le scelte tecniche e il cambio di allenatore

«In quel periodo anche Schelotto si è allontanato temporaneamente dalla società, essendo coinvolto in prima persona nella situazione. Poi è rientrato, così come è rientrato anche il mister, ma probabilmente si era persa quella spinta e quella energia necessarie per continuare.»

«Abbiamo quindi dovuto prendere una decisione in un momento delicato, ma necessario, anche perché ci sono ancora dodici partite da disputare e c’è margine per risalire.»

Obiettivo: ritrovare entusiasmo

«Mi auguro che queste scelte, sia la nomina di Schelotto a vicepresidente sia il cambio di allenatore, possano portare nuovo entusiasmo. Il FC Paradiso è una società gloriosa e merita di continuare a crescere.»

Un passaggio significativo per il futuro del club, che punta a trasformare le difficoltà in nuova energia per affrontare al meglio il finale di stagione.

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