Foto – © Lugano Sharks
Weekend in chiaroscuro per i Lugano Sharks. Dopo la convincente vittoria ottenuta ieri contro il Berna, la formazione guidata da coach Del Galdo ha dovuto arrendersi oggi a un avversario di maggiore caratura come l’Horgen.
La compagine zurighese è cresciuta con il passare dei minuti, riuscendo a piazzare l’allungo decisivo soltanto nell’ultimo quarto. Fino al termine del terzo periodo la sfida era rimasta infatti equilibrata e combattuta, con l’Horgen costretto a inseguire nel punteggio. Gli ultimi otto minuti effettivi di gioco si sono però rivelati fatali per i ticinesi, penalizzati da un calo di lucidità — più mentale che fisico — e dalla maggiore freschezza atletica degli avversari, oltre che da diverse occasioni da gol non concretizzate.
Nonostante la sconfitta, in casa bianconera resta la consapevolezza dell’impegno profuso e dei segnali di crescita mostrati da alcuni giovani provenienti dal vivaio, in particolare Cristian Ravetta e Rasmussen, impiegati con continuità da coach Del Galdo. In prospettiva, gli Sharks dovranno essere più cinici e maggiormente convinti delle proprie qualità.
Per quanto riguarda i marcatori: Radivojevic 3 reti, Stevanovic e Nicolas Ravetta 2 reti, Pagani e Alfano 1 rete.
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 7 marzo alle 19:30 al Lido di Lugano, dove i Lugano Sharks affronteranno il Basilea.
SC Horgen – Lugano Sharks 12-9
(2-5, 3-1, 4-3, 3-0)
SC Horgen: Gazzini, Szer 4, O. Kieloch, Geser, Osinski (capitano), Mathis 2, Negro, Florian Flückiger, Csacsovszky 1, Boros 5, Felix Flückiger, Kubitschek, Eberharter, P. Herzog. All.: L. Kieloch.
Lugano Sharks: Pelle, Stevanovic 2, S. Ravetta, Pagani (capitano) 1, Maksimovic, Zanola, Radivojevic 3, C. Ravetta, Campanella, Alfano 1, Scala, N. Ravetta 2, Del Fante, Rasmussen. All.: Del Galdo