
Vladyslav Heraskevych non gareggerà nello skeleton ai Giochi di Milano-Cortina 2026. L’ucraino è stato squalificato dopo aver rifiutato di sostituire il casco con cui aveva scelto di presentarsi in pista, decorato con le immagini di 21 atleti ucraini morti nel conflitto con la Russia.
Il CIO, attraverso la giuria della IBSF, ha ritenuto il casco non conforme alla Regola 50 della Carta Olimpica, che vieta manifestazioni politiche nelle sedi di gara. All’atleta era stata proposta un’alternativa – una fascia nera in segno di lutto – ma Heraskevych ha deciso di non fare passi indietro.
Oltre all’esclusione dalla competizione, è arrivata anche la revoca del pass olimpico. La decisione ha acceso un acceso dibattito sui social, tra chi difende la neutralità olimpica e chi considera il gesto dell’atleta una semplice commemorazione.