Foto – © Lugano Sharks
Il giorno dopo la vittoria contro San Gallo, i Lugano Sharks devono fare i conti con una sconfitta amara contro il Carouge, che, nonostante le assenze di Pontikeas e Blary, ha trovato in Maddern il suo punto di forza con 6 reti segnate.
I ticinesi hanno dovuto affrontare a loro volta le assenze di Radivojevic, Leshchenko e Nicolas Ravetta, oltre a un arbitraggio discusso: 15 espulsioni contro di loro contro sole 5 per gli avversari.
Nella prima parte della partita le due squadre sono rimaste in equilibrio, con un vantaggio minimo per i ragazzi di Ardisson. Nel terzo periodo il Carouge ha preso il sopravvento, mentre nell’ultimo i Lugano Sharks hanno lottato alla pari senza riuscire a ribaltare il risultato.
Coach Del Galdo ha fatto giocare tutti e 12 i giocatori di movimento, ma non è bastato. Si spera ora in un pronto recupero degli infortunati e di chi, come Campanella e Zanola, ha dovuto fare i conti con piccoli malanni.
Tra i marcatori si segnalano Alfano con 3 reti, mentre Campanella, Pagani e Sebastian Ravetta hanno segnato una ciascuno.
I Lugano Sharks torneranno in campo sabato 21 febbraio alle 19.30 al Lido di Lugano per i quarti di finale di Coppa Svizzera contro il SC Kreuzlingen.
Lugano Sharks – Carouge Natation 6-11
(1-1, 4-0, 2-4, 3-0)
Lugano Sharks: Pelle, Stevanovic, S. Ravetta 1, Pagani (capitano) 1, Geninazzi, Zanola, Krstic, Scala, Campanella 1, Alfano 3, Luis, Maksimovic, Rasmussen. All.: Del Galdo
Carouge Natation: Dubois, Abbate, Maddern 6, Catillaz 1, Garcia, Petkantchin, Garcia Terron 1, Castelli, Melet (capitano) 2, Jaquier, Thebault 1. All.: Ardisson