Foto – © Lugano Sharks
La seconda partita del campionato 2026 di NLA si è conclusa con una sconfitta per il Lugano Sharks. La formazione guidata da coach Del Galdo ha dovuto arrendersi a un Ginevra apparso intrattabile, nonostante le prestazioni realizzative di Campanella (quattro gol) e di Nicolas Ravetta (tre). Sono invece mancati i contributi offensivi di Alfano e del nuovo arrivato Ruscitti, che aveva trovato la via della rete due volte all’esordio, disputato sabato 17 gennaio.
In casa ginevrina si è distinto il neoacquisto Mijic, autore di dieci segnature: il mancino croato ha fatto la differenza grazie a un tiro potente e preciso. In vista dei prossimi confronti diretti sarà fondamentale studiare soluzioni efficaci per limitarne l’impatto offensivo.
Solo nell’ultimo periodo, con il risultato ormai compromesso, i ticinesi hanno reagito vincendo il parziale per 5 a 2. L’impegno non è mancato, ma contro una squadra rinforzata e apertamente candidata al titolo di campione svizzero, il divario si è fatto sentire.
A referto per il Lugano anche Sebastian Ravetta, Pagani, Radivojevic e Leshchenko, tutti con una rete.
Il prossimo appuntamento per glis Sharks sarà la finale dello Swiss Trophy contro il Kreuzlingen, in programma domenica 25 gennaio alle ore 17:00 alla Sportarena di Sursee (Lucerna).
Genève Natation 1885 – Lugano Sharks 19-11
(4-1, 6-1, 7-4, 2-5)
Genève Natation 1885: Groebli (capitano), Montoya, Butic 3, Perez, Haldi 1, El Mehrek, Regalado 1, Pittet 2, Corusic 1, Mijic 10, Karamustafa, Funosas 1, Schindler, Carrieri. All.: Nordet
Lugano Sharks: Maksimovic, Stevanovic, S. Ravetta 1, Pagani (capitano) 1, Geninazzi, Zanola, Radivojevic 1, Leshchenko 1, Campanella 4, Alfano, Ruscitti, N. Ravetta 3, Del Fante, Scala. All.: Del Galdo