(nella foto: Giovanni Franzoni – © FISI)
L’apertura del weekend di Wengen ha premiato l’audacia di Giovanni Franzoni e lasciato qualche rimpianto ai padroni di casa. Sul Lauberhorn, in condizioni tutt’altro che semplici, l’azzurro ha interpretato al meglio il tracciato centrando il primo successo della carriera in Coppa del Mondo.
La sua prova, solida e senza sbavature, gli ha permesso di precedere l’austriaco Stefan Babinsky e Franjo von Allmen, ancora una volta competitivo ma penalizzato da alcune imprecisioni nei tratti decisivi.
Giornata meno brillante per Marco Odermatt. Dopo un avvio convincente, il leader della generale non è riuscito a mantenere continuità lungo il percorso, perdendo velocità nella parte alta e vedendo sfumare le ambizioni di podio. Un risultato che conferma le difficoltà del nidvaldese nel superG sul pendio bernese, terreno sul quale riesce raramente a esprimere il suo massimo potenziale.
Tra i rossocrociati si è messo in evidenza anche Stefan Rogentin, autore di una prova concreta che gli ha consentito di chiudere tra i primi dieci.