(nella foto: Simon Yates – © Team Visma | Lease a Bike)
A sorpresa, Simon Yates ha annunciato il ritiro dal ciclismo con effetto immediato. Dopo aver corso per il Jayco AlUla, nel 2025 si è trasferito alla Visma-Lease a Bike, squadra con cui avrebbe avuto ancora un anno di contratto.
In carriera, il 33enne brittanico ha vinto due Grandi Giri – la Vuelta a España 2018 e il Giro d’Italia 2025 – e 11 tappe tra Giro, Tour de France e Vuelta, diventando uno dei corridori più vincenti della sua generazione.
La spiegazione e il messaggio lasciato ai tifosi è arrivato tramite il suo profilo Instagram: “Ho preso la decisione di ritirarmi dal ciclismo professionistico. Per molti potrebbe essere una sorpresa, ma è una decisione che non ho preso alla leggera. Ci ho pensato a lungo e questo mi sembra il momento giusto per allontanarmi dallo sport. Il ciclismo è stato parte della mia vita per tutto il tempo in cui me la ricordo. Da correre in pista nel Velodromo di Manchester a competere e vincere nei palcoscenici più importanti e rappresentare il mio Paese ai Giochi Olimpici, ha delineato ogni capitolo della mia vita. Sono profondamente fiero di ciò che sono riuscito a raggiungere e ugualmente grato per le lezioni che ho imparato. Se le vittorie rimarranno per sempre sotto gli occhi di tutti, i giorni più duri e le cadute sono stati altrettanto importanti. Mi hanno insegnato resilienza e pazienza e hanno reso i successi ancora più significativi”.
“A tutti coloro che mi hanno supportato lungo il percorso, dallo staff ai miei compagni di squadra, la vostra fiducia e lealtà hanno reso possibile per me realizzare i miei sogni. Ogni volta in cui ho dubitato di me stesso, voi non lo avete fatto. Grazie. Al mio team, Visma | Lease a Bike, grazie per la vostra comprensione e supporto alla mia decisione di fermarmi ora. Mi avete dato l’opportunità di riscrivere la mia storia e con fiducia ce l’abbiamo fatta insieme. Grazie. Alla mia famiglia, che ha condiviso i sacrifici che vengono con questo sport. Le assenze e i compleanni mancati non sono mai stati facili, ma avete capito cosa significava questo viaggio per me e mi avete supportato con tutto il cuore. Vi devo più di quanto possa esprimere propriamente. Grazie”.
“Faccio un passo indietro dal ciclismo professionistico con grande orgoglio e un senso di pace. Questo capitolo mi ha dato più di quanto mi sia mai immaginato, ricordi e momenti che resteranno con me a lungo dopo la fine della carriera e per qualsiasi cosa arriverà dopo. Grazie per il viaggio”.