
La prima discesa di St. Moritz regala un verdetto che pochi avrebbero immaginato: Lindsey Vonn è tornata a vincere. A 41 anni, la statunitense firma un successo clamoroso, il numero 83 della sua carriera, ritrovato dopo quasi otto anni di assenza dal gradino più alto del podio.
La campionessa americana ha costruito il capolavoro nella parte centrale del tracciato engadinese, dove ha ribaltato il ritardo accumulato nei primi intermedi e ha poi spinto con la consueta aggressività fino al traguardo. Il risultato è un distacco pesante: nessuna rivale riesce a restare sotto il secondo, mentre Vonn è l’unica a fermare il cronometro sotto l’1’30”.
Alle sue spalle si prende la scena una giovane sorpresa, l’austriaca Magdalena Egger, bravissima a contenere il distacco a 98 centesimi nonostante un numero di partenza alto. Completa il podio Mirjam Puchner, brillante nella parte alta ma poi costretta a cedere il passo alla furia agonistica dell’americana.
Molto più complicata la situazione per la squadra svizzera, decimata dagli infortuni di Gut-Behrami, Corinne Suter e Michelle Gisin. La migliore delle elvetiche è Malorie Blanc, tredicesima a quasi due secondi, seguita da Jasmina Suter, Janine Schmitt e dalla rientrante Jasmine Flury.