(nella foto: Lara Gut-Behrami – ©Wikipedia.org)
La stagione di Lara Gut-Behrami si interrompe bruscamente dopo l’infortunio riportato in allenamento a Copper Mountain. Gli esami svolti a Ginevra hanno confermato i timori: la ticinese ha subito la rottura del legamento crociato anteriore, del collaterale mediale e un danno al menisco del ginocchio sinistro. Un quadro che richiede un intervento chirurgico, programmato per la prossima settimana, e una lunga riabilitazione che la terrà lontana dalle piste per molti mesi.
Per la 34enne si chiude così un inverno iniziato con il podio nel gigante di Sölden, risultato che sembrava preludere a una stagione di commiato ai massimi livelli. L’obiettivo di salutare il circo bianco dopo le Olimpiadi di Milano-Cortina svanisce invece prima ancora di decollare.
Nonostante l’amarezza, Gut-Behrami mantiene una prospettiva positiva: sottolinea come un infortunio, per quanto serio, non possa essere paragonato ai drammi recenti vissuti dallo sci mondiale e chiarisce che non è pronta a parlare di ritiro. La priorità, afferma, è recuperare completamente; solo in seguito valuterà il proprio futuro sportivo.
Anche lo staff tecnico di Swiss-Ski esprime rammarico. Il capo allenatore Beat Tschuor ricorda che le Olimpiadi italiane rappresentavano il grande obiettivo conclusivo della carriera della campionessa e riconosce che la sua assenza peserà non solo in gara, ma anche all’interno del gruppo.
Se la riabilitazione procederà senza complicazioni, la ticinese potrebbe trovare una nuova motivazione nei Mondiali di Crans-Montana 2027, evento che potrebbe diventare il palcoscenico di un ritorno inatteso.