(nella foto: Chauncey Billups – © Wikipedia.org)
Appena iniziata la stagione NBA, arriva il primo terremoto giudiziario. Chauncey Billups, allenatore dei Portland Trail Blazers, e Terry Rozier, guardia dei Miami Heat, sono stati arrestati nell’ambito di due indagini distinte su scommesse illegali e frodi sportive, insieme a una trentina di altre persone.
Secondo le autorità federali, almeno tre famiglie della Mafia di New York avrebbero orchestrato una rete di scommesse illegali attiva in 11 Stati, basata su informazioni riservate su giocatori e squadre. L’obiettivo? Puntate su singoli eventi facilmente manipolabili, come l’uscita anticipata dal campo o il rimanere in panchina di un atleta.
Le indagini su Rozier riguardano in particolare una partita del marzo 2023 tra Charlotte Hornets e New Orleans Pelicans. In quella gara, i bookmaker hanno registrato un picco sospetto di scommesse sulle statistiche del giocatore, con un professionista che ha puntato oltre 13.700 dollari in meno di un’ora. Rozier ha lasciato il campo dopo soli 10 minuti per un infortunio al piede.
Billups, invece, è finito sotto accusa per partite di poker illegali a cui avrebbero partecipato membri della criminalità organizzata. Entrambi devono rispondere di riciclaggio di denaro e cospirazione per frode e compariranno in tribunale nelle prossime ore.
Negli ultimi anni l’NBA ha già affrontato casi simili, come l’arresto di Gilbert Arenas per poker illegale e la squalifica a vita di Jontay Porter per violazioni legate al gioco d’azzardo. Il nuovo scandalo arriva appena dopo l’avvio della stagione, mettendo subito alla prova la credibilità della lega.