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Hockey

Ambrì sconfitto dal cinismo del Langnau

Foto – © Hockey Club Ambrì-Piotta

Dopo il weekend da sei punti, l’Ambrì si ferma. Alla Gottardo Arena i biancoblù cedono 4-2 al Langnau, pagando a caro prezzo errori difensivi e occasioni sprecate. I Tigers confermano il loro ruolo di “bestia nera”, gestendo i momenti chiave con cinismo e precisione.

Partenza aggressiva

L’Ambrì entra in pista con grande intensità: Heim, DiDomenico, Petan e Zwerger creano subito pericoli costanti, ma al 16’57’’ Meier sblocca il match con un potente tiro dalla blu. Il pareggio arriva 91 secondi dopo grazie a Virtanen e a una deviazione di Salzgeber. Il finale del primo tempo è amaro: un errore in powerplay regala a Björninen il 2-1 per il Langnau a un secondo dalla sirena.

Secondo tempo: il Langnau prende il largo

L’Ambrì fatica a sfruttare i due powerplay consecutivi e subisce il primo contraccolpo: al 24’47’’ Rohrbach, in superiorità numerica, infila Wüthrich e porta il Langnau sul 3-1. I ticinesi reagiscono immediatamente: DiDomenico recupera il disco e serve Zwerger, che riduce lo svantaggio sul 2-3. La partita rimane intensa, con Wüthrich decisivo in più occasioni, ma al 29’53’’ Guggenheim approfitta di un errore difensivo e ristabilisce il doppio vantaggio dei Tigers. Nonostante i tentativi dell’Ambrì, i bernesi gestiscono con sicurezza il risultato fino alla fine del tempo.

Terzo tempo: l’assalto finale
Nei primi minuti i biancoblù cercano di riaprire la partita, spingendo con insistenza. Heed centra un palo, DiDomenico si infrange su Boltshauser, e Zwerger non riesce a trovare la porta. Il Langnau gestisce il doppio vantaggio senza affanno, controllando ogni sortita avversaria e chiudendo il match sul 4-2.

Bilancio

Serata amara per l’Ambrì, che dovrà ritrovare concretezza e disciplina in vista del prossimo impegno contro Kloten. Il Langnau, cinico e letale, fa festa e conferma di essere un avversario temibile, soprattutto per i ticinesi.

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