(nella foto: Mattia Croci-Torti – © FC Lugano)
Dopo quasi due mesi di digiuno, il Lugano torna a vincere in campionato, imponendosi 2-1 sul Grasshopper a Cornaredo nel settimo turno di Super League. Una prestazione sofferta ma fondamentale, che regala fiducia ai bianconeri e celebra la 200esima panchina di Mattia Croci-Torti.
Il primo tempo offre poche emozioni: il Grasshopper si mostra più incisivo, mentre il Lugano crea le occasioni più nitide. Al 9’, Belhadj, servito da un preciso traversone di Alioski, fallisce da pochi metri; poco dopo, Behrens colpisce di testa sopra la traversa. Gli ospiti si rendono pericolosi con cinque conclusioni verso Von Ballmoos e diversi calci d’angolo, ma senza concretizzare. Zvonarek e Diaby sfiorano il gol, ma il portiere ticinese mantiene inviolata la porta.
Nella ripresa, il ritmo cambia nettamente. Al 52’, un gol di Papadopoulos viene annullato per fuorigioco millimetrico, ma al 56’ arriva il vantaggio: un fallo di Paloschi su Behrens concede il rigore trasformato da Grgic, al ventesimo penalty consecutivo in carriera. Il Grasshopper resta in dieci uomini, ma non demorde. Al 70’, un errore di Bislimi favorisce Jensen, che trova il pareggio con un gran tiro da fuori.
Il Lugano non si scoraggia e al 77’ Behrens firma il gol decisivo, finalizzando da pochi passi un tentativo inizialmente impreciso. Nel finale, Von Ballmoos compie due interventi straordinari su Arigoni e Meyer, salvando i tre punti.
Con questo successo, i bianconeri interrompono il digiuno iniziato il 10 agosto e guadagnano posizioni in classifica, superando proprio il Grasshopper. Una serata memorabile, tra il traguardo personale di Crus e la ritrovata fiducia della squadra.