(nella foto: Kevin Behrens – © FC Lugano)
Il Lugano manca l’occasione di rilanciarsi in classifica e, nel recupero della quarta giornata di Super League, si deve accontentare di un pareggio contro il Losanna. La sfida, che avrebbe dovuto dare slancio ai bianconeri, si è trasformata in una serata complicata, chiusa con un 1-1 e l’espulsione di Renato Steffen nei minuti finali.
Dopo un avvio in cui gli ospiti hanno creato i primi pericoli, il Lugano ha trovato il vantaggio grazie a Behrens, abile a sfruttare l’assist di Steffen e a firmare la sua prima rete in maglia ticinese. La reazione vodese non è stata immediata, ma a inizio ripresa un errore in fase di impostazione ha regalato a Lekoueiry l’occasione dell’1-1, trasformata con freddezza davanti a Von Ballmoos.
La partita si è poi accesa con una lunga serie di episodi: Behrens vicino al raddoppio, un’espulsione di Sow revocata dal VAR per fuorigioco iniziale di Steffen, e un gol di Belhadj cancellato dalla bandierina. Nel finale, il colpo di scena: Steffen, già dolorante, ha commesso un fallo sul portiere Letica, procurandosi un infortunio e ricevendo il cartellino rosso.
Il fischio finale ha sancito un pareggio che lascia più rimpianti che soddisfazione ai ticinesi, incapaci di sfruttare la superiorità tecnica e penalizzati da errori e distrazioni. Ora il calendario propone una nuova sfida casalinga contro il Grasshopper, occasione per provare a invertire una rotta ancora incerta.