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Calcio

Lugano travolto a Sion

(nella foto: Mattia Croci-Torti – © FC Lugano)

Doveva essere la partita del riscatto, dopo lo scivolone all’esordio contro il Thun e la beffa europea di Cluj. Invece, il Lugano affonda ancora. Al Tourbillon, i bianconeri incassano un pesante 4-0 contro un Sion quadrato e concreto, che approfitta al massimo delle ingenuità avversarie e vola a punteggio pieno dopo due giornate di Super League.

Per la truppa di Mattia Croci-Torti, quella appena conclusa è una settimana da dimenticare: tre partite, tre sconfitte, un solo gol segnato e tante domande aperte. Contro i vallesani, Bottani e compagni hanno confermato gli stessi limiti visti in Romania: buone trame di gioco, tanto possesso, ma anche sprechi sotto porta e disattenzioni clamorose in fase difensiva.

Partenza in salita

Il match si sblocca dopo appena sei minuti: Hefti pesca in profondità Lukembila, che supera Brault-Guillard (titolare all’ultimo per via del forfait nel riscaldamento di Zanotti) ed El Wafi, e batte Saipi con un preciso diagonale. Il Lugano prova a reagire con ordine e intensità, aumentando il baricentro e creando più di una palla gol. Koutsias si vede annullare il potenziale pari per fuorigioco, mentre Steffen spreca incredibilmente da due passi, calciando a lato a tu per tu con Racioppi.

Il Sion è cinico: alla seconda vera occasione raddoppia. Al 42’, un rapido scambio tra Hefti e Chouaref libera quest’ultimo sulla destra. Il numero 99 calcia sul primo palo e sorprende un incerto Saipi per il 2-0.

La ripresa non cambia il copione

L’avvio di secondo tempo segue lo stesso copione. Il Lugano crea e fallisce: Belhadj calcia alto da ottima posizione, Pihlström – all’esordio – centra il palo e Bottani non trova la porta da buona posizione. In mezzo, il colpo del definitivo tracollo: al 61’, Kololli riceve spalle alla porta, si gira con eccessiva facilità e infila il 3-0, complici le maglie larghe della difesa ticinese.

Nel finale, c’è spazio anche per il sigillo dell’ex. All’80’, Nivokazi – cresciuto nel settore giovanile del Lugano e passato dal Bellinzona – trova il varco giusto e firma il poker con un rasoterra preciso all’angolino.

Crisi evidente

Al fischio finale, il verdetto è impietoso: secondo 0-4 consecutivo in trasferta al Tourbillon, zero punti in classifica e una fragilità mentale e difensiva che preoccupa. Croci-Torti ha alternato moduli e uomini in questo avvio di stagione, ma la quadra ancora non si vede. L’assenza di gol (uno solo, firmato da Doumbia) e i blackout difensivi sono un campanello d’allarme da non sottovalutare.

Ora la concentrazione si sposta sull’Europa: giovedì sera alla Stockhorn Arena di Thun arriva l’NK Celje per l’andata del terzo turno preliminare di UEFA Conference League. Una sfida da non fallire per evitare che questa stagione, cominciata con buone ambizioni, prenda fin da subito una piega pericolosa.

TABELLINO
FC SION – FC LUGANO 4-0 (2-0)
MARCATORI: 6′ Lukembila 1-0, 42′ Chouaref 2-0, 60′ Kololli 3-0, 80′ Nivokazi 4-0.
SPETTATORI: 9’200.

FC SION (4-4-2): Racioppi; Lavanchy, Hajrizi, Kronig, Hefti; Chouaref (66′ Bouchlarhem), Sow, Kabacalman (75′ Diack), Kololli (66′ Berdayes); Nivokazi (81′ Botelli), Lukembila (66′ Chipperfield).
A disp. Ruberto, Marquinhos, Miranchuk, Biner.
All. Didier Tholot.

FC LUGANO (4-1-4-1): Saipi; Brault-Guillard (46′ Mai), Papadopoulos, El Wafi, Alioski; Grgić; Steffen (60′ Bottani), Bislimi (60′ Behrens), Belhadj, Dos Santos (60′ Pihlström); Koutsias (73′ Duville-Parsemain).
A disp. Pseftis, Doumbia, Cimignani, Zanotti.
All. Mattia Croci-Torti.

ARBITRO: Luca Piccolo.
ASSISTENTI: Nicolas Müller e Ilco Jancevski.
QUARTO UOMO: Logan Berchier.
VAR E AVAR: Mirel Turkes e Tobias Thies.

AMMONITI: 32′ Bislimi, 52′ Nivokazi, 54′ Hajrizi, 64′ Belhadj, 75′ Behrens.

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