Esordio amaro per il Lugano nella Super League 2025-26, sconfitto in casa per 2-1 dal Thun neopromosso. Davanti a circa 4.000 spettatori, i bianconeri hanno offerto una prestazione opaca, pagando a caro prezzo un secondo tempo privo di idee e ritmo, nonostante il turnover deciso da Croci-Torti in vista degli impegni europei.
Il match si era aperto positivamente per i ticinesi, subito pericolosi con Bottani dopo pochi secondi. Al 16’, sugli sviluppi di un corner, il cross preciso di Grgic ha trovato la perfetta incornata di Doumbia per l’1-0. Ma col passare dei minuti il Lugano si è progressivamente spento, lasciando campo a un Thun più determinato.
Nella ripresa, l’ingresso contemporaneo di Alioski, Belhadj e Steffen sembrava poter dare nuova linfa, ma al 62’ un’ingenua trattenuta di Brault-Guillard ha regalato agli ospiti il rigore del pareggio, trasformato da Bertone. I bianconeri hanno provato a reagire, sfiorando il gol con Steffen, fermato da un grande intervento del portiere avversario e, poco dopo, dalla traversa.
All’85’, la doccia fredda: punizione dalla lunga distanza ancora di Bertone, Saipi sorpreso, e 2-1 per il Thun. Inutile l’assalto finale: per il Lugano è subito tempo di riflessioni.
TABELLINO
FC LUGANO – FC THUN 1-2
MARCATORI: 16’ Doumbia, 63’ Bertone (rig.), 85’ Bertone
SPETTATORI: 3897
FC LUGANO (3-4-2-1): Saipi; Kelvin (74’ Dos Santos), Mai, El Wafi; Brault-Guillard (68’ Zanotti), Grgic, Doumbia (60’ Belhadj), Cimignani (60’ Alioski); Bislimi, Bottani (60’ Steffen); Behrens. A disp. Pseftis, Papadopoulos, Koutsias, D-Parsemain. All. Croci-Torti