Connect with us

Calcio

FC Lugano, ecco gli obiettivi per la nuova stagione

(nella foto: Martin Blaser – © FC Lugano)

Nella sala eventi del LAC, il Lugano ha ufficialmente dato il via alla stagione sportiva 2025-26 con la tradizionale conferenza stampa di presentazione. Un momento atteso da media, tifosi e addetti ai lavori, in cui il club ha tracciato obiettivi, strategie e visioni future.

A fare gli onori di casa è stato il vicepresidente e CEO Martin Blaser, che ha posto subito l’accento sul ruolo cruciale dell’imminente inaugurazione della nuova AIL Arena, prevista per il weekend del 29-31 maggio 2026. “Ci aspettano undici mesi intensi e caldissimi — ha detto Blaser — un periodo che influenzerà tutti i dipendenti e segnerà una svolta epocale nella storia del club”. Proprio per sottolineare i valori fondanti del FC Lugano, come verità, chiarezza e prestazione, il club ha deciso di imprimere questi principi anche sulla lunetta della maglia della prima squadra.

Sul piano sportivo, il CEO ha annunciato gli obiettivi per la stagione ormai alle porte: entrare nelle prime sei posizioni della Super League, qualificarsi per la fase a gironi di Europa League o Conference League e raggiungere la finale di Coppa Svizzera, puntando ovviamente a vincerla. Un programma che in sostanza conferma la linea già tracciata un anno fa, quando si puntava direttamente al terzo posto, ma che lascia aperta la possibilità di aggiustamenti nel corso della stagione.

Il Chief Sports Officer Sebastian Pelzer ha precisato come gli obiettivi restino ambiziosi e condivisi internamente, mentre l’allenatore Mattia Croci-Torti ha spiegato che il percorso si basa su una consapevolezza acquisita dalla stagione passata: “Essere in corsa su più fronti a marzo implica molte variabili. Non parliamo di pressione, ma di competere con le grandi del torneo. Il quarto posto dello scorso anno è stato visto come un fallimento, ma vogliamo togliere questa parola dal nostro vocabolario, puntando ai risultati”.

Sul fronte economico, Blaser ha fatto chiarezza sul bilancio e sulla percezione esterna del club: “In Svizzera siamo spesso considerati un club senza limiti, paragonato a Basilea e Young Boys. La realtà è un’altra: il nostro budget per il 2025-26 sarà di 30 milioni di franchi, simile a quello del Lucerna. L’UEFA consente un sforamento massimo di 60 milioni in tre anni, quindi la spesa è vincolata dalle regole, non dalla volontà”.

La società, inoltre, ha fatto sapere che questa sarà l’ultima stagione della squadra allo storico stadio di Cornaredo, con i lavori per la nuova AIL Arena che proseguono spediti. L’inaugurazione non prevede partite ufficiali, ma sarà un evento aperto al pubblico e una nuova casa per i bianconeri. Al momento, però, gli abbonamenti per la stagione in corso registrano numeri simili all’anno precedente, senza particolari incrementi, segno che “i ricavi in Ticino restano bassissimi”, come sottolineato dallo stesso Blaser.

Infine, aggiornamenti anche sul mercato: la cessione di Albian Hajdari è ormai imminente, mentre anche Shkelqim Vladi potrebbe lasciare il club su sua richiesta. Tra i possibili nuovi acquisti c’è la giovane ala svedese Elias Pihlström, attualmente in forza al Degerfors, anche se la trattativa non è ancora conclusa.

In sintesi, il Lugano si presenta a questa nuova annata con ambizione, consapevolezza delle proprie risorse e un occhio di riguardo al futuro, che passa anche da infrastrutture all’avanguardia e dalla valorizzazione del proprio vivaio. Una stagione che si preannuncia intensa e decisiva, nella speranza di portare i bianconeri ancora più in alto, dentro e fuori dal campo.

Click to comment

Rispondi

Scopri di più da La Gazzetta Del Ticino

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere