
Buona la prima per la Svizzera in terra americana. La Nazionale di Murat Yakin supera 4-2 il Messico in un’amichevole giocata sotto un sole cocente e con ritmi inizialmente blandi, prima di accendersi nella ripresa. Una prova convincente, con spunti individuali e risposte importanti dalla panchina.
A sbloccare il match è Breel Embolo, al 20’, bravo a sfruttare un lancio preciso di Rodriguez per battere Rangel con freddezza. I rossocrociati sfiorano il raddoppio con Ndoye e colpiscono una traversa con Sierro, ma rischiano anche sull’occasione di Gimenez, neutralizzata da un attento Kobel.
Nella ripresa il Messico parte forte e trova il pari al 51’ proprio con Gimenez, che approfitta di un rimpallo fortunoso per colpire di testa. La reazione elvetica è immediata: Yakin inserisce Amdouni, e dopo appena due minuti l’attaccante trova il gol del 2-1 con un rasoterra dal limite. Al 71’ arriva anche il tris firmato Ndoye, su una bella azione corale che premia l’intensità ritrovata della Svizzera.
Il Messico accorcia con Sepulveda Sanchez al 75’, ma è Fabian Rieder, al 90’, a chiudere i giochi con un tiro deviato che spiazza Rangel. Finisce 4-2 per la Nati, che conferma solidità, varietà offensiva e buone alternative in panchina.
La prossima sfida vedrà la Svizzera affrontare gli Stati Uniti a Nashville, nella notte tra martedì e mercoledì: un test ancora più impegnativo in vista dei prossimi appuntamenti ufficiali.