(nella foto: Nicolò Zaniolo – © AP pic)
Nicolò Zaniolo tornerà in Turchia, al Galatasaray, nei prossimi giorni, ma quello che è accaduto in occasione della prima semifinale del campionato Primavera – che si disputava al Viola Park – rischia di generare ben altro tipo di problemi per il calciatore che ha indossato nella sua carriera la maglia giallorossa dal 2018 a gennaio 2023. Al suo termine, l’ex nazionale è stato trovato nello spogliatoio riservato alla formazione giallorossa, senza autorizzazione e apparentemente per orinare. Il gesto sarebbe stato interpretato come provocatorio dalla delegazione ospite e ne sarebbe nato un parapiglia, al termine del quale si suppone che il giocatore della Fiorentina abbia colpito una persona con un pugno. Sull’accaduto ci sono due versioni discordanti.
Per la Roma, “secondo quanto ricostruito, il calciatore ex Roma e nella seconda parte di stagione in prestito ai viola si sarebbe recato nello spogliatoio della squadra Primavera al termine della partita e avrebbe avuto un comportamento provocatorio nei confronti di alcuni atleti del vivaio giallorosso – si legge nella nota – Durante il confronto, sarebbero stati colpiti fisicamente due calciatori della formazione Primavera. La AS Roma condanna con fermezza ogni forma di comportamento aggressivo o non conforme ai valori dello sport”.
La Fiorentina ha diffuso la versione di Zaniolo: “Al termine della partita sono sceso negli spogliatoi per complimentarmi con i ragazzi della Fiorentina e poi sono passato nello spogliatoio della Roma per salutare e complimentarmi anche con loro per la stagione, ma ad un certo punto hanno iniziato ad insultarmi quindi, a quel punto, per evitare che la situazione degenerasse, ho preferito andare via”.