(nella foto: Mattia Croci-Torti – © FC Lugano)
Il Lugano incassa un’altra pesante sconfitta, stavolta nel cruciale scontro diretto contro il Servette. Allo Stade de Genève finisce 4-1 per i padroni di casa, risultato severo ma che riflette le difficoltà mostrate dalla squadra di Croci-Torti, apparsa svuotata e poco lucida dopo il tonfo con il Basilea.
Partiti con buone intenzioni e un undici rinforzato dal rientro di Bottani, i bianconeri hanno subito lo svantaggio già al 9’ con un autogol di Hajdari. La reazione è stata immediata, con il pari nato da un autogol di Tsunemoto su cross di Zanotti. Ma un altro errore di Hajdari – stavolta a metà campo – ha spianato la strada a Varela per il 2-1. Da lì in poi, il Lugano si è spento.
Nella ripresa, la squadra ticinese non è riuscita a trovare né ritmo né idee. Kutesa ha segnato il 3-1 su rigore (riprendendo la respinta di Osigwe), poi lo stesso portiere ha regalato il poker a Stevanovic nel finale. Da segnalare le ammonizioni pesanti per Bislimi e Zanotti, entrambi squalificati per il prossimo turno.
Il Lugano resta quinto con 52 punti, ma per tenere viva la speranza europea dovrà fare bottino pieno nelle ultime due gare, a Losanna e contro lo Young Boys, sperando anche nella vittoria del Basilea in Coppa Svizzera. Una stagione che sembrava promettere molto rischia ora di concludersi con l’amaro in bocca.