
I record, si sa, sono fatti per essere infranti. Un esercizio, che quest’anno riesce bene soprattutto al Malcantone. Dopo la vittoria in supercoppa, gli uomini hanno colto la prima vittoria della propria storia nella fortezza dei campioni svizzeri del Rossemaison, il Forum Biwi. Eppure, le cose si erano messe secondo copione per gli uomini di Steve Nussbaumer che, grazie ad un ritmo forsennato e qualche disattenzione difensiva degli ospiti, sono riusciti a portarsi sul 5 a 2 dopo 40 minuti. Forse troppo sicuri dell’imminente ennesima vittoria, i giurassiani hanno abbassato la guardia, permettendo ai motivatissimi ticinesi di andare in rete ben 6 volte in meno di 10 minuti. Un collasso, quello dei padroni di casa, che già dopo il 7 a 7 sono rimasti imbambolati e pietrificati. Dopo l’8 a 8 a 2 minuti dal termine, senza ricorrere al time out, coach Schuler ha spronato i suoi a spingere al massimo anche negli ultimi minuti per cercare di strappare la posta piena. Un rischio, un affronto, che ha dato i suoi frutti e ha permesso a Carlo Briccola perfettamente assistito da uno scatenato Axel Leone, autore di una tripletta, di aggirare la porta difesa da Thomas Huber e insaccare la rete del 9 a 8 finale per il Malcantone, sinonimo di terzo sigillo personale per lui. Una vittoria storica, che arriva in un momento importante per questo nuovo Malcantone tutt’ora in fase di costruzione. “Questi tre punti non erano preventivati” ammette coach Schuler “abbiamo dimostrato che è sempre il collettivo a fare la differenza”. Sabato, invece, lo stesso Malcantone è uscito malconcio dalla sfida casalinga contro il La Tour. Non tanto per il risultato agonistico, che lo ha comunque visto trionfare seppure appena ai supplementari, bensì per gli acciacchi e i piccoli infortuni, conseguenza logica di una partita dura sin dalle prime battute. Nonostante i padroni di casa avessero tirato il doppio delle volte sulla porta avversaria, il La Tour ha avuto un Leonardo Gamba stratosferico tra i pali e non ha mai mollato un centimetro, riuscendo a realizzare il 5 a 5 con Aurelien Mrocez a meno di un minuto dal termine. L’eroe dei vodesi è però incappato in una penalità evitabilissima all’inizio del tempo supplementare, che ha permesso ai malcantonesi di conquistare il secondo punto in palio con la rete del “duo AVS”, Yannick Ruspini – Marcel Müller. Il La Tour è ultimo a pari merito con il Gerlafingen, ma coach Schuler non ha dubbi: “Non meritano di essere così in basso in classifica”. La parola al portiere dei vodesi, il ticinese Leonardo Gamba “paradossalmente abbiamo meno punti dell’anno scorso, ma sicuramente siamo più forti. Non siamo preoccupati, ma è vero che adesso è arrivato il momento di mettere un po’ di fieno in cascina.” Sabato 3 maggio alle 16.30 a Cassina d’Agno, il Malcantone ospiterà il fortissimo Buix. In caso di vittoria, i ticinesi potrebbero balzare in seconda posizione subito dietro al Sayaluca, che dal canto suo ha conquistato sei punti in due partite, consolidando il primato in classifica.
Sabato, tra le mura amiche del Palamondo di Cadempino, il Sayaluca ha dovuto attendere il terzo tempo per avere la meglio del Givisiez, squadra molto fisica, che per lunghi tratti ha messo in seria difficoltà la difesa luganese. Sotto per 4 a 3 a sei minuti dal termine, Marcel Raggi ha pareggiato, mentre Jan Von Ritter ha siglato la rete liberatoria del 5 a 4, sinonimo di tre punti, a meno di 3 minuti dall’ultima sirena. “Ottima reazione della squadra” mi spiega coach Renzo Ricci “il Givisiez però darà fastidio a molte squadre”. Domenica, sempre nel Palamondo, è andato in scena il La Tour, che dopo aver rosicchiato un punto al Malcantone non è riuscito a ripetere l’impresa contro il Sayaluca. Sotto per 4 a 0, i vodesi hanno intavolato un grande recupero nel periodo centrale, sinonimo di 5 a 4 dopo due tempi. La rete di Marcel Raggi e la doppietta di Luca Foglia hanno definitivamente affossato le speranze degli ospiti, inchiodando il punteggio sul 9 a 5 finale. Mercoledì 30 aprile alle 20.00 sulla pista di Pregassona, il Sayaluca affronta i Rangers di Lugano per i sedicesimi di coppa svizzera, mentre sabato 3 maggio sarà impegnato sulla pista del Lechèlles. “Saremo in pochi” si lamenta coach Ricci “ma faremo il possibile!”
In LNB, le nostre Capolago e Novaggio occupano ormai le ultime due posizioni della classifica. Partiti malissimo contro il Buix II, i momò sono riusciti a rimettere i contatori a zero a metà gara. A due minuti dal termine in tre contro tre è arrivata la rete del 5 a 4 ad opera di Giorgio Pozzi, che ha regalato i tre punti al Capolago. Domenica sulla pista dell’Ajoie, gli uomini di Nicolas Bosisio hanno pagato a caro prezzo le 13 penalità minori contro le 5 scontate dai giurassiani. Con un uomo in meno per quasi metà partita, i generosi ticinesi sono riusciti solo a limitare i danni e si sono dovuti arrendere sul punteggio finale di 5 a 3, dove a segnare le uniche tre reti è stato Vasile Santini. Destino simile per i Novaggio Twins, che contro il Grenchen hanno completamente sbagliato il secondo tempo, chiuso con un parziale di 7 a 2 per i padroni di casa. La rimonta generosa si è fermata ahinoi sul 9 a 7 per i solettesi.
Domenica, sulla pista dell’Oensingen, capitan Baggiolini e compagni si sono trovati sotto per 1 a 0 all’inizio del terzo periodo, quando il pubblico ha potuto assistere al Samuele Devittori show, doppietta per lui e assist decisivo per Kevin Wegmüller, che a soli 34 secondi dal termine scagliava la pallina alle spalle dell’estremo difensore dell’Oensingen per il 3 a 2 finale. “Stiamo crescendo” mi spiega capitan Baggiolini “è normale che ci siano molte cose da migliorare quando hai molti giocatori nuovi in squadra.”
Niente miracolo in coppa per i Novaggio Twins II di Luca Lischetti, che domenica sulla pista di casa non sono riusciti a fare lo sgambetto ai fortissimi friborghesi del Givisiez. “Un altro pianeta” ammette coach Lischetti “solo le pessime condizioni della pista hanno impedito che il risultato fosse molto più pesante”. I sedicesimi di coppa Svizzera si sono rivelati una formalità per il Givisiez, che ha passato il turno sul punteggio finale di 10 a 2. Lischetti si reputa comunque fortunato; “nonostante le difficoltà, anche quando eravamo sotto per 7 a 1 e la partita era finita, tutti hanno coninuato a dare l’anima fino alla fine”. Forse è proprio questa determinazione e questo spirito di sacrificio, che hanno permesso ai Twins di Novaggio di inanellare due vittorie consecutive nel campionato di seconda lega. Mercoledì in condizioni meteorologiche estrema il punteggio è rimasto sullo 0 a 0 per oltre 50 minuti, prima che Nicola Mafferetti portasse avanti per 1 a 0 i padroni di casa dei Twins, che però si sono fatti acciuffare a 40 secondi dal termine, quando con pieno merito, capitan Francesco Zanda, spediva tutti quanti ai supplementari, che poi sarebbero diventati rigori. Dopo la rete di Diego Petraglio e il pareggio di Tommaso Ruspini, ci ha pensato Michael Cereda con uno slapshot all’incrocio dei pali a regalare il secondo punto al Novaggio. Sabato, invece, la partita è andata via senza sussulti, con il Cadro chiuso in difesa, sempre pronto a ripartire in contropiede, ma con i Twins attenti e disciplinati, che hanno raccolto tre punti sul punteggio finale di 6 a 2. Tre partite che hanno permesso a Bixio Luraschi di mettersi in mostra tra i pali del Novaggio e alla linea degli juniores, quasi tutti al proprio esordio, di dare un saggio del proprio enorme potenziale.
Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch
Simon Majek
