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inline hockey

Il Malcantone fa sua anche la Supercoppa

Foto – © Mauricette Schnider

Le finali sono il pane del Malcantone. Dopo aver vinto la Coppa Svizzera e la Challenge Cup 2024, gli uomini di Kevin Schuler si sono ripetuti, trionfando sulla pista del La Roche contro il campione svizzero in carica del Rossemaison. 5 a 1 il risultato al termine di una gara decisa dalla maggior precisione offensiva dei ticinesi e da un Demian Burri in versione “caveau” inespugnabile tra i pali. Dopo un inizio guardingo, ci ha pensato il top sniper dei Malcantonesi, Franco Briccola, ad aprire le marcature. Il pareggio provvisorio dei giurassiani è stato rotto dalla rete del capitano, Ronny Hurni. All’inizio del secondo tempo i campioni svizzeri hanno messo sotto pressione la difesa malcantonese, che però è riuscita ad evitare la capitolazione per poi trafiggere nuovamente l’incolpevole Joël Vuilleumier, con la rete del 3 a 1 firmata Axel Leone. Nel terzo tempo, in soli due minuti, Marcel Müller ha dapprima servito l’assist per la deviazione di Franco Briccola, per poi occuparsi personalmente di chiudere la partita con un backhand imprendibile sinonimo di 5 a 1. Oltre al non più giovanissimo Müller e all’implacabile Franco Briccola, da notare anche la grande prestazione di Nakia Alberti, Yannik Ruspini, Jay Regazzoni, Manuele Tallarico, insomma la lista è lunga e in realtà comprende l’intera rosa del Malcantone che è riuscita ad impartire un buon ritmo e un’ottima intensità su tutto l’arco della finale. “Bravi tutti” felice coach Schuler “abbiamo raggiunto il primo obiettivo della stagione, questo trofeo ci mancava in bacheca”. Onore ai vinti, che non hanno neppure preso una sola penalità, e agli arbitri, Mülhauser e Künzli, praticamente perfetti nel loro operato. 

Sempre a La Roche si sono tenuti gli Swiss Awards 2024, volti a premiare i protagonisti più meritevoli della scorsa stagione. Agli onori anche diversi ticinesi. Il premio di miglior difensore in Svizzera nella categoria Mini è andato a Noah Botti, degli Eagles di Vedeggio, mentre nella categoria novizi lo stesso premio è stato vinto da Primo Pellegrini, dei Capolago Flyers. Complimenti a loro e ai formatori delle squadre giovanili ticinesi, co-fautori di questi successi personali. Anche il premio di miglior allenatore è arrivato in Ticino. Renzo Ricci, allenatore del Sayaluca e per molti anni factotum delle migliori squadre ticinesi, ha potuto alzare al cielo questo meritato trofeo. “Sono molto contento di questo premio” mi spiega Ricci, che in perfetto stile Stachanov replica: “adesso andiamo avanti a lavorare”. 

Premiati anche i migliori marcatori delle squadre di LN, vale a dire Franco Briccola per il Malcantone, Marcel Raggi per il Sayaluca, Alex Dolci per il Capolago e Manuel Ceresa per il Novaggio. Premiati anche per la passione e la dedizione verso il nostro sport la fotografa Mauricette Schnider, fotografa ufficiale della FSIH, e l’arbitro Daniele Guidi, autore di una lunghissima carriera sia sul ghiaccio che sulle piste di inline hockey. 

In LNA, tutto facile per il Sayaluca, che contro il Rothrist ha chiuso la contesa già nel primo tempo, conclusosi sul punteggio di 7 a 1. Senza argomenti e inferiori in tutti i settori di gioco, gli argoviesi si sono concentrati principalmente sulla difesa, limitando i danni e terminando questa opaca prestazione con una sonora sconfitta per 10 a 4. 

Giovedì 10 aprile è andato in scena uno dei miracoli più spettacolari della storia dell’inline hockey. La seconda squadra del Novaggio Twins ha ospitato i forti Tigers di Paradiso in una partita valida per la coppa svizzera. Sulla pista sempre più ingiocabile per il fondo rovinato di Novaggio, i Tigers si sono portati avanti fino all’8 a 2 all’inizio del secondo tempo. Partita chiusa e via il prossimo? Ebbene no, nei primi minuti dell’ultimo periodo è successo di tutto e di più, ma soprattutto una “bagarre” quasi generale, come non si vedeva dai lontani anni ’90. Un delirio a guisa di sveglia per i padroni di casa, che sono usciti dal torpore e hanno cominciato una spettacolare rimonta, culminata con il 9 a 9 siglato da un Tommaso Ruspini semplicemente superlativo. All’età di 17 anni, questa giovane promessa dell’inline svizzero ha realizzato la bellezza di 6 reti su 10. Ops, ho spoilerato, infatti sull’onda dell’entusiasmo, la cenerentola Novaggio Twins II ha staccato il biglietto per i sedicesimi di finale di coppa grazie alla rete di Marco Pezzotti su assist della splendida Simona Teggi. “Mi mancano le parole” vistosamente emozionato coach Luca Lischetti “è stata una partita incredibile, è venuta giù la pista e mi hanno dovuto praticamente rianimare”. Sconsolati e increduli, i tigrotti di Paradiso hanno avuto il merito di voltare pagina velocemente e andare a raccogliere la posta piena nel Doppelspiel d’oltralpe del fine settimana. Sulla pista del Ruswil, gli uomini di François Orchide hanno messo tutto in chiaro nel secondo tempo, terminatosi sul 9 a 4. Nell’ultimo periodo i ticinesi hanno tirato i remi in barca e i padroni di casa hanno abbellito il punteggio sul 9 a 7 finale. Domenica, invece, le cose si erano messe parecchio male per Tony Guadagnin e compagni. Costretti a rincorrere sin dalle prime battute, i luganesi si sono trovati sotto per 5 a 1 a metà gara e 7 a 4 a dieci minuti dal termine. Ma le risorse dei tigrotti sono quasi infinite e forse con l’aiuto anche del karma, in seguito alla cocente delusione di giovedì, sono riusciti nell’impresa incredibile di girare una partita che sembrava persa. Il solito Michele Crivelli ha dato il La alla rincorsa, Mattia Zarro lo ha imitato per il 7 a 6 e poi nuovamente Crivelli ha dapprima pareggiato e a soli 59 secondi dal termine realizzato la rete dell’8 a 7, che chiude in bellezza un fine settimana intenso ed emotivamente carico. “Sapevamo che sarebbe stata dura” ammette coach Orchide “ma non fino a questo punto. È stato un ottimo fine settimana da 6 punti, ma le partite difficili di prima lega devono ancora arrivare”. 

Venerdì scorso anche i Rangers di Lugano si sono qualificati per i sedicesimi di finale della coppa svizzera, battendo al Parco Vira di Savosa gli Eagles Vedeggio per 6 a 3. 

Torniamo a Paradiso, più precisamente alla Sguancia, dove da venerdì 18 a domenica 20 aprile andrà in scena il tradizionale torneo di Pasqua per squadre amatoriali. In programma tanto inline hockey, ma anche spettacoli con Miss Frency venerdì sera, miss maglietta bagnata sabato e pranzo offerto a base di pasta domenica. Il tutto innaffiato da una buvette fornitissima e dalle griglie sempre accese. 

Programma, risultati e classifiche su www.fsih.ch

Simon Majek 

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