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Ciclismo

Evenepoel pronto al rientro: “Devo dire grazie a mia moglie”

(nella foto: Remco Evenepoel – © Wikipedia.org)

“Finalmente è arrivata la settimana del mio ritorno. Posso finalmente concentrarmi sulle gare. La strada per arrivare qui è stata dura e complicata, sicuramente la più difficile della mia vita, sia mentalmente che fisicamente. Posso dire onestamente che sono stato davvero male e ho dubitato seriamente del mio futuro. Nelle nostre vite sono state presenti molte lacrime, ma è per questo che oggi voglio ringraziare chi c’è stato per me. Per prima mia moglie Oumi. Senza di te avrei probabilmente messo fine alla mia carriera”. Firmato Remco Evenepoel: due volte campione olimpico in quel di Parigi.

L’ultima caduta (non la prima di una carriera ricca di successi ma anche di sfortune a soli 25 anni), quella del 3 dicembre, è stata un bruttissimo colpo per il belga che però nonostante le diverse fratture riscontrate non si è arreso ed ha dato tutto per tornare al top nel più breve tempo possibile. Poco più di quattro mesi ed eccolo di nuovo in gara: domani il debutto stagionale alla Freccia del Brabante.

Ovviamente non ce lo aspettiamo nella migliore condizione già in terra belga, come ha anche specificato: “Non vado lì con obiettivi specifici, perché la cosa più importante sarà riprendere il ritmo di gara dopo tutto questo tempo“. L’obiettivo forse è quello di trovare il colpo di pedale giusto per i prossimi appuntamenti, che iniziano ad essere già rilevanti.

Il fuoriclasse della Soudal-QuickStep infatti potrebbe guardare verso le Classiche delle Ardenne. Forse Amstel Gold Race e Freccia Vallone arrivano troppo presto per lui, ma la Liegi-Bastogne-Liegi, che ha già vinto nel 2022 e 2023 potrebbe essere più realistica come corsa da puntare. Alla Doyenne sarà lui il grande rivale di Tadej Pogacar?

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