Connect with us

Tennis

I top player chiedono più soldi agli Slam: ecco perché

Per i semplici appassionati possono sembrare semplicemente “capricci” da star. Ma in realtà la questione è molto seria. Secondo quanto riportato dalla testata francese L’Equipe, un gruppo di rappresentanti tra i migliori venti giocatori e giocatrici facenti parte del circuito Mondiale ATP e WTA avrebbero firmato una lettera congiunta ai responsabili dei tornei del Grande Slam, chiedendo un aumento dei montepremi. 

In particolar modo, la richiesta dei top player sarebbe quella di ricevere una ripartizione più equa dei profitti che vengono generati dalle quattro gare più importanti dell’anno, sottolineando quanto i giocatori siano il pilastro centrale di ogni singolo evento. Stando a chi ha esaminato la lettera, sembra che nel contenuto sia riportato espressamente anche un confronto con una lega che ha fatto scuola in tal senso: la NBA, dove i giocatori possono contare su un 50% dei ricavi nel corso della stagione. Il montepremi complessivo di Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open invece fatica a raggiungere il 20%. 

Non è la prima volta che i giocatori avanzano proposte di questo tipo. Il precedente più recente è quello del 2022, ed ha prodotto un aumento vistoso delle cifre, in un crescendo verificatosi fino allo scorso anno. Ma è ancora troppo poco secondo i diretti interessati. Dopotutto, stiamo pur sempre parlando di uno sport che registra dei numeri in costant aumento, capace di accumulare una audience di oltre due miliardi di persone. 

Adesso gli occhi saranno puntati sul secondo Slam della stagione; il Roland Garros che, solitamente, annuncia i premi in denaro circa un mese prima dell’inizio del Torneo. Manca poco per capire se la lettera sortirà un effetto rilevante oppure no. 

Click to comment

Rispondi

More in Tennis

Scopri di più da La Gazzetta Del Ticino

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere