(nella foto: Marco Odermatt – © Krzysztof Golik)
Dominik Paris si ripete e firma un nuovo capolavoro a Kvitfjell, sempre di più una sua seconda casa. L’altoatesino domina il superG sulla Olympiabakken e conquista il sesto successo della carriera nella località norvegese (4 in discesa e 2 in superG), centrando anche la ventiquattresima vittoria in Coppa del Mondo, eguagliando in questa speciale classifica una leggenda dello sci italiano come Gustavo Thoeni.
Semplicemente straordinaria la prova dell’azzurro, che ha pennellato nella prima parte del tracciato, riuscendo poi a difendersi alla Tommy Moe e nel tratto conclusivo. Una vittoria netta con al secondo posto il canadese James Crawford, staccato di 38 centesimi dalla vetta. A sorpresa non ci sono svizzeri sul podio, visto che sul gradino più basso ci sale lo sloveno Miha Hrobat (+0.47), al suo primo podio nella specialità, che beffa di un solo centesimo Marco Odermatt (+0.48).
Lo svizzero è quarto al traguardo, però può comunque festeggiare perchè ha conquistato matematicamente la coppa di superG. Quinta posizione per l’austriaco Vincent Kriechmayr (+0.49), che ha preceduto gli svizzeri Alexis Monney (+0.56) e Franjo Von Allmen (+0.57).
Miglior risultato della carriera per il ceco Jan Zabystran (+0.60), bravissimo ad inserirsi con il pettorale numero 27 all’ottavo posto. Completano la Top-10 il francese Nils Allegre e l’austriaco Stefan Eichberger, che terminano in nona posizione a pari merito con 61 centesimi di ritardo.
Come detto Odermatt vince la coppa di superG con una gara d’anticipo, visto che ha 491 punti contro i 281 dell’austriaco Vincent Kriechmayr e i 271 di Stefan Rogentin. In quella generale Odermatt sempre al comando con 1516 punti contro i 946 del norvegese Henrik Kristoffersen.